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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

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Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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News

Giovedì, 09 Settembre 2010
naturalgasvehiclesL’organismo mondiale di normazione (ISO) intende sviluppare nuove norme sulle stazioni di rifornimento per i veicoli a gas naturale, norme di cui l’industria ha urgentemente bisogno per facilitare la diffusione di questa forma di autotrazione.

Il nuovo Project Committee (PC 252) creato appositamente dall’ISO - riunitosi per la prima volta lo scorso giugno nei Paesi Bassi - ha deciso di elaborare due norme che tratteranno rispettivamente le stazioni di rifornimento per il gas naturale compresso (CNG) e per il gas naturale liquefatto (GNL).
Le norme copriranno tutti gli aspetti relativi alla progettazione, alla costruzione e al funzionamento di queste stazioni e conterranno inoltre indicazioni sugli equipaggiamenti, sui dispositivi di sicurezza e sulla manutenzione.

Sia il GNL che il GNC si stanno diffondendo in molti paesi come un’alternativa più ecologica ai carburanti tradizionali come la benzina, il gasolio e il GPL. Attualmente ci sono già otto milioni di veicoli a gas naturale compresso in circolazione in tutto il mondo con una percentuale maggiore nei paesi in via di sviluppo. Infatti il gas naturale è più leggero dell’aria e si disperde più rapidamente, risultando quindi più sicuro, rispetto ai carburanti tradizionali, in caso di fuoriuscita accidentale. Per questo motivo i bus alimentati con il gas naturale si stanno diffondendo rapidamente in molti paesi.

Il gas naturale liquefatto (GNL) viene utilizzato soprattutto in Corea, nel Regno Unito, in Giappone e negli Stati Uniti ed è previsto che il suo utilizzo continuerà a crescere.

Il presidente del comitato ISO/PC 252, Martin Steifert, sottolineando l’urgenza di queste norme per il mercato ha dichiarato che “Tenuto conto delle crescenti preoccupazioni riguardanti la sicurezza e la disponibilità di carburante, l’inquinamento ambientale e i gas a effetto serra, sempre più veicoli vengono sviluppati e prodotti per funzionare con il gas naturale. Nonostante i numerosi vantaggi, però, i veicoli a gas naturale sono penalizzati dal numero limitato di infrastrutture disponibili per la fornitura del carburante presso le stazioni di rifornimento”.

Le norme internazionali armonizzeranno i requisiti di tali infrastrutture e faciliteranno il loro sviluppo in tutto il mondo.

Dopo la prima riunione del Project Committee ISO, alla quale hanno partecipato circa 30 esperti provenienti da 15 differenti paesi, tra cui l’Italia, il gruppo si riunirà nuovamente dal 22 al 24 novembre in India, nella stessa settimana in cui si terrà la seconda edizione dell’evento "International Natural Gas of Vehicles".

Lo studio di queste norme è stato intrapreso a seguito di una richiesta sottoposta inizialmente dall’International Association for Natural Gas Vehicles (IANGV).

CIG (Comitato Italiano Gas)
tel. 0255700101, fax 0252037621
www.cig.it

Giovedì, 09 Settembre 2010

energiaLa ricerca dell’energia pulita e rinnovabile, dell’energia efficiente, di consumi minori e migliori e dell’ottimizzazione dell’intero settore energetico pare essere giunta ad un punto cruciale.
La rete intelligente - nel linguaggio tecnico detta Smart Grid - è una concatenazione energetica interconnessa, capillarizzata, supportata da varie fonti (derivanti il più possibile da energie naturali).
In altre parole è un innovativo sistema di trasmissione e di distribuzione dell’energia elettrica che riconosce e gestisce in modo dinamico richieste di maggiore o minore consumo (razionalizzando dunque la gestione dei flussi come un vero e proprio organismo intelligente) e consente l’integrazione con energie rinnovabili. Essa infatti utilizza e riutilizza energia pulita in un sistema continuo, senza sprechi e con il minor costo e tasso di emissioni possibile.

I Governi di tutto il mondo, sempre più sensibili al tema del risparmio energetico, vedono nella Smart Grid una grande opportunità e un investimento ottimo e sicuro per il futuro economico ed ambientale della popolazione.
L’Italia è uno dei paesi che più investe e investirà sull’energia pulita, sia per motivi di accordi economico-politici, sia anche grazie ad una vasta e immensa disponibilità di risorse e spazi naturali. 

La normazione tecnica è particolarmente viva nell’ambito energetico e, attraverso UNINFO, ente di normazione federato all’UNI, guida e coordina i progetti relativi alle reti intelligenti.
CEN, CENELEC ed ETSI hanno già presentato il Joint WG on standards for the Smart Grid e in parallelo vanno avanti i lavori anche in ambito ISO con la pubblicazione della Resolution 25: Establishment of a Special Working Group on Smart Grid, JTC1 N 9885.
In Italia il lavoro procede anche con il CEI, che a questo proposito ha costituito il comitato tecnico 313, Reti Intelligenti.

 A livello sia nazionale che internazionale, quindi, i lavori per l’incremento e la diffusione delle reti intelligenti fervono. UNINFO è uno dei protagonisti di questa intensa attività attraverso un accurato lavoro internazionale, sinergico e specifico che crea una linea guida omogenea per i propri esperti, per il proprio paese e per l’intera comunità europea.

UNINFO (Tecnologie Informatiche e loro applicazioni)
Corso Galileo Ferraris 93 - 10128 Torino
Tel. 011501027 - Telefax 011501837
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Mercoledì, 08 Settembre 2010

iectorino_logoIl decreto legislativo 81/08 ha espressamente introdotto l'obbligo formativo in materia di sicurezza e salute sul lavoro: il Punto UNI di Torino Nord - IEC Industrial Engineering Consultants srl - organizza tre appuntamenti di formazione e di aggiornamento per preposti, per RLS e per dirigenti ai sensi del decreto legislativo 81/08. Questi gli incontri in programma, patrocinati da UNI.

Corso di formazione per preposti ai sensi del D.Lgs 81/08 - pdf Locandina
4 novembre 2010

L’obiettivo dichiarato del D.Lgs. 81/08 è quello di coinvolgere tutte le figure aziendali nelle politiche di prevenzione al fine di ridurre i costi aziendali della non sicurezza. In quest’ottica, questo corso intende illustrare la normativa sull’igiene e sulla sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alle novità contenute nel decreto che riorganizza e riordina tutta la normativa in materia, evidenziando i compiti e le responsabilità del preposto all’interno del sistema di gestione della sicurezza che il decreto delinea.

Corso di aggiornamento per RLS ai sensi del D.Lgs 81/08 (3a edizione) - pdf Locandina
11 novembre 2010
Il D.Lgs. 81/08 sancisce l’obbligo, a carico del datore di lavoro, di formare i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e di aggiornarne le competenze acquisite. Il corso intende fornire: alle aziende la possibilità di ottemperare a un preciso disposto di legge di cui al comma 11 dell’art. 37; agli RLS le nozioni utili per capire le incisive modifiche apportate al così detto “Testo Unico” delle leggi di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08) dal D.Lgs.106/09 entrato in vigore il 20 agosto scorso. Le principali novità introdotte riguardano, fra le altre, la semplificazione formale di alcuni documenti fondamentali, quali ad esempio la valutazione dei rischi, e temi delicati come la sorveglianza sanitaria.

Corso di formazione per dirigenti ai sensi del D.Lgs 81/08 - pdf Locandina
16 novembre 2010

Anche per i dirigenti il D.Lgs. 81/08 ha introdotto l’obbligo formativo in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Le politiche di prevenzione sono volte a ridurre i costi aziendali della non sicurezza: tali costi non sono mai evidenziati nei bilanci aziendali sebbene una ricerca americana abbia evidenziato che i costi indiretti legati a un infortunio siano 10 volte superiori a quelli diretti. In quest’ottica, il corso si pone l’obiettivo di illustrare sia le voci di costo della non sicurezza sia le più importanti novità contenute nel D.Lgs. 81/2008 che riorganizza e riordina tutta la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il nuovo decreto suggerisce, in particolare, l’introduzione di un sistema di gestione della sicurezza in cui le responsabilità e i compiti sono individuati in modo preciso e la delega di funzioni ragionata e puntuale, in modo che a specifici obblighi corrispondano adeguate autorità e sufficienti risorse.

IEC srl
Punto UNI e CEI
Via Botticelli 151, Torino
tel. 0112425353 int. 204 o 229, fax 0112425200
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www.iectorino.com/index.html

 

 

Mercoledì, 08 Settembre 2010

Il boom tecnologico che ha caratterizzato gli ultimi vent’anni è stato quantitativamente poderoso. L’estrema attenzione alla produzione ha però causato problemi sensibili a livello ambientale e si vedono solo ora i primi passi verso una depurazione dei materiali e dei consumi energetici.
Il PC, una delle invenzioni più importanti del secolo scorso, si deve ora adeguare alle nuove linee guida dei governi e delle imprese, che tendono, finalmente, alla ricerca della maggior efficienza, con il minor danno combustivo possibile.

pc_margheritaIl processo di “Green Computing” consiste proprio nella creazione, diffusione e utilizzo di PC e accessori annessi (stampanti, fotocopiatrici, ecc..) che consentano un tasso di inquinamento ambientale ridotto, senza però danneggiare o peggiorare le potenzialità e le prestazioni di questi strumenti.
La “naturalizzazione” delle energie è un ottimo investimento per il futuro. Non per altro tutte le istituzioni vi investono tempo, lavoro e denaro in quantità ingenti.
La normazione tecnica, che cerca sempre di fornire soluzioni omogenee, condivise e ottimali per imprese e consumatori, impiega numerose risorse in questo progetto, in cui crede fermamente.

In Italia l’ente di riferimento è UNINFO, che operando su delega UNI mira a coordinare gruppi di lavoro composti da esperti nazionali ed internazionali per la creazione di norme tecniche in merito, velocizzando così un iter governativo spesso troppo lungo e complesso.

Gli enti attivi nell’ICT (Information and Communication Technology) iniziano a lavorare intensamente sul Green Computing. Non a caso il JTC 1, il comitato ISO sull’information technology, ha creato uno "Study Group" in materia Green ICT, e l’ETSI stesso, in cui UNINFO opera, ha già svolto numerosi seminari e lavori in merito.

UNINFO rappresenta l’Italia presso il JTC 1.

UNINFO (Tecnologie Informatiche e loro applicazioni)
Corso Galileo Ferraris 93 - 10128 Torino
Tel. 011501027 - Telefax 011501837
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Mercoledì, 08 Settembre 2010

iectorino_logoIEC Industrial Engineering Consultants srl, Punto UNI di Torino Nord, organizza una serie di appuntamenti formativi inerenti il tema della sicurezza: dalla direttiva macchine alla sicurezza in cantiere, dalla manutenzione alla classificazione acustica delle unità immobiliari e all'esposizione al rumore e alle radiazioni ottiche.
Questi gli incontri in programma, tutti patrocinati da UNI, che si svolgeranno a Torino presso IEC srl.

La realizzazione della sicurezza in cantiere. Percorso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza in cantiere ai sensi del D.Lgs 81/08 - pdf Locandina
23 settembre, 29 ottobre e 16 dicembre 2010
Obiettivo del percorso è aggiornare i soggetti che operano nel settore delle costruzioni non solo sul nuovo quadro legislativo, ma anche e soprattutto sui risvolti pratici e le implicazioni che tali cambiamenti potranno comportare nel loro lavoro.

Il recepimento italiano della direttiva macchine (4a edizione) - pdf Locandina
8 ottobre 2010:
Cosa è cambiato con il nuovo testo
9 novembre 2010:
I requisiti essenziali di sicurezza: principi generali e definizioni
2 dicembre 2010:
Il fascicolo tecnico e il manuale d'uso e manutenzione
Il percorso formativo è strutturato in tre incontri al fine di chiarire e approfondire il testo della direttiva e quello del recepimento italiano, le problematiche tecniche e progettuali relative ai requisiti essenziali di sicurezza e alla valutazione dei rischi, le modalità di redazione del fascicolo tecnico e del manuale d’uso e manutenzione.

Manutenzione e sicurezza: gestione e permessi di lavoro (2a edizione) - pdf Locandina
19 ottobre 2010

Gli obiettivi del corso: approfondire la conoscenza dei requisiti cogenti per la sicurezza durante lo svolgimento dei lavori di manutenzione; fornire il quadro di riferimento tecnico e organizzativo; approfondire e migliorare le tecniche di analisi e valutazione dei rischi; indicare come organizzare la manutenzione secondo lo schema dettato dalle norme UNI di riferimento; migliorare i processi di gestione della documentazione.

La classificazione acustica delle unità immobiliari secondo la nuova norma UNI 11367:2010 -
pdf Locandina

25 ottobre 2010

Dopo aver richiamato il contesto legislativo di riferimento, obiettivo del corso è presentare in modo dettagliato la norma, particolarmente corposa e densa di contenuti tecnici che necessitano un’adeguata professionalità.

Protezione dei lavoratori contro i rischi da esposizione al rumore: la valutazione del rischio e il P.A.R.E. - pdf Locandina
26 ottobre 2010

Coloro che si occupano di rumore devono acquisire e/o aggiornare le competenze sulla redazione del documento di valutazione del rischio e sul programma aziendale di riduzione dell’esposizione (P.A.R.E.): il corso fornisce le conoscenze e gli strumenti per trasferire i contenuti della legge nei diversi contesti lavorativi.

Radiazioni ottiche: valutazione del rischio in ambiente di lavoro (5a edizione) - pdf Locandina
17-18 novembre 2010
Partendo dall’analisi delle sorgenti di radiazioni ottiche artificiali e dal loro effetto sul corpo umano, obiettivo del corso è fornire indicazioni sulla valutazione dei rischi, sulle modalità di intervento per il loro contenimento e riduzione, sulle tecniche di misura e sui principi di funzionamento degli strumenti.

IEC srl
Punto UNI e CEI
Via Botticelli 151, Torino
tel. 0112425353 int. 204 o 229, fax 0112425200
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Mercoledì, 08 Settembre 2010

stresslavorativoNegli ultimi anni i fattori di rischio psicosociale e da stress lavoro-correlato sono stati sempre più spesso segnalati dai media e dalle organizzazioni sindacali e professionali, fino a suscitare l’interesse della comunità scientifica e della giurisprudenza.

Su questi temi UNI organizza un nuovo corso di formazione dal titolo "Carico mentale e stress lavorativo. Ruolo della UNI EN ISO 10075", previsto a Milano venerdì 1 ottobre.

La giornata propone un programma formativo sui contenuti terminologici, progettuali e valutativi della norma  UNI EN ISO 10075 "Principi ergonomici relativi al carico di lavoro mentale" (suddivisa in tre parti), riferiti al rapporto fra carico mentale e stress lavorativo.

Verrà illustrato e commentato l’uso di possibili metodi e strumenti di misura con indicazioni che consentono la corretta elaborazione del documento aziendale di valutazione dei rischi, laddove si richiede di specificare e descrivere le procedure individuate per misurare l’entità del rischio stress lavoro-correlato.

Vai alla scheda del corso

Centro Formazione UNI
Via Sannio, 2 - 20137 Milano
tel. 02 70024379 oppure 70024440,
fax 02 70024411
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Mercoledì, 08 Settembre 2010

lombardiaAbbattere i consumi energetici. E’, questo, un imperativo categorico per tutte le economie industrializzate.
La questione ha assunto negli ultimi anni una valenza del tutto sconosciuta in precedenza ed è ormai saldamente ai primi posti dell’agenda politica dell’Unione europea.
Le ragioni sono ben comprensibili: gli alti prezzi del petrolio e del gas naturale, la dipendenza dei paesi dell’UE dalle importazioni di idrocarburi provenienti da un numero limitato di paesi, il riscaldamento del pianeta (il cosiddetto effetto serra).
Tutti motivi che hanno portato, negli ultimi tempi, al dipanarsi di precise linee di politica energetica e alla messa in campo di opportuni programmi di sviluppo e relative risorse finanziarie.
In questo contesto si inserisce il bando della Regione Lombardia, pubblicato sul bollettino ufficiale n.33 del 16 agosto scorso, e disponibile sul sito www.regione.lombardia.it (Progetto TREND: Contributi per la realizzazione di check-up energetici presso le MPMI).
Attraverso i fondi messi a disposizione dal programma FESR 2007-2013 (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), la Lombardia offre a 500 micro, piccole e medie imprese un incentivo finanziario per realizzare un check-up energetico della propria attività produttiva. In pratica si tratta di contributi per gli interventi atti a verificare eventuali margini di riduzione dei consumi, di miglioramento dell’efficienza energetica ed eventualmente di introduzione di energie rinnovabili.
Le imprese che potranno usufruire di questi finanziamenti – che complessivamente ammontano a 2.500.000 euro – devono appartenere al comparto manifatturiero, un ambito in cui particolarmente rilevante risulta il consumo energetico nello svolgimento delle attività.
Il check-up energetico per il quale l’impresa può richiedere il contributo regionale dovrà essere corredato da una relazione tecnica firmata da un esperto in gestione dell’energia qualificato secondo la norma UNI CEI 11339:2009 “Gestione dell'energia - Esperti in gestione dell'energia - Requisiti generali per la qualificazione” o altro esperto “che abbia svolto incarichi in ambito di efficienza energetica presso imprese” (come recita l’articolo 14 del Bando).

 Le candidature vanno presentate secondo le modalità previste dal bando stesso (art.9) dal 30 settembre sino al 5 novembre prossimi.

Mercoledì, 08 Settembre 2010

direttivaatexTra le direttive comunitarie rivolte alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro, è da segnalare la direttiva ATEX 1999/92/CE relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela di quei lavoratori che, nel luogo di lavoro, possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive dovute alla presenza di gas, vapori o nebbie e/o polveri combustibili.

Il corso "ATEX - Direttiva 1999/92/CE - Impianti nei luoghi con pericolo di esplosione", a calendario a Milano in data 29 settembre, si propone di fornire a datori di lavoro, responsabili della sicurezza, progettisti, consulenti, installatori e verificatori, i necessari chiarimenti per l’attuazione del Decreto Legislativo n. 81/08 per quanto riguarda le attività svolte nei luoghi con pericolo di esplosione e i relativi obblighi per il datore di lavoro.

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Martedì, 07 Settembre 2010

iso9001La corretta conoscenza delle novità della UNI EN ISO 9001:2008 è la premessa necessaria per un'applicazione consapevole e finalizzata all'ottenimento dei veri obiettivi della norma: capire cosa vogliono i clienti, fissare i propri obiettivi, stabilire con quali processi raggiungerli, padroneggiare e migliorare tali processi.

La nuova edizione della ISO 9001 "Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti" è il risultato delle attività di monitoraggio ed aggiornamento attuate dall’ISO-International Organization for Standardization per la revisione periodica delle norme, che hanno definito i seguenti principi per la revisione:

  • limitare l’impatto sugli utilizzatori;
  • attuare cambiamenti connessi a benefici evidenti;
  • aumentare le sinergie con i sistemi di gestione ambientale.
Appuntamento a Milano, in data 24 settembre, con il corso di formazione "Novità della norma UNI EN ISO 9001:2008", organizzato in collaborazione con ANGQ.

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Martedì, 07 Settembre 2010

gestioneaziendaleUna novità questo corso "Auditor esperto in valutazione del modello organizzativo secondo il D.LGS 231/01" - organizzato da UNI e da ANGQ (Associazione nazionale garanzia della qualità) - a calendario a Milano nei giorni 23 e 24 settembre prossimi.

Il corso intende illustrare le metodologie applicabili alla verifica di un sistema di controllo interno e le analogie con gli audit secondo la norma UNI EN ISO 19011 "Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale".

Durante il corso verranno inoltre analizzati i vantaggi derivanti dall’esecuzione di un audit combinato (sul modello 231 e sul sistema di gestione per la qualità) quando i due sistemi sono integrati nell’ottica di una migliore gestione aziendale.

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