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Dopo quasi 30 anni UNI ha bisogno di un nuovo Statuto?
norma statuto video 23032020A questa domanda risponde Norma - la nostra assistente virtuale - che in un breve video riassume le principali modifiche proposte con il nuovo Statuto.
Una decisione importante che coinvolge tutti i Soci, chiamati a votare sino alle ore 11:00 di giovedì 16 aprile.

Il contesto nel quale opera la normazione è profondamente cambiato, influendo sulla sua evoluzione e amplificandone la funzione di supporto delle politiche pubbliche.
Uno scenario nuovo, dunque, a cui devono corrispondere obiettivi e strumenti adeguati, e che coinvolgono lo scopo dell'Ente, le tipologie e i diritti dei Soci, gli Organi di Governance.

Lo scopo dell'Ente
Crescita economica, progresso sociale, qualità, innovazione, sostenibilità... Sono questi gli obiettivi che UNI si propone di perseguire, in un'ottica di responsabilità sociale che ha il proprio modello etico di riferimento basato sulla digintà della persona e sui diritti umani fondamentali.

Le tipologie e i diritti dei Soci
Le tipologie vengono semplificate e vengono previsti più rappresentanti nel Consiglio Direttivo oltre che maggiori possibilità di delega in Assemblea. Tra le novità più significative, l'elezione diretta del Presidente e l'approvazione del bilancio di sostenibilità.

Gli Organi di Governance
Due i nuovi organi previsti: il Comitato di Indirizzo Strategico, per ampliare la rete degli interlocutori, raccogliere le esigenze della società e definire le strategie di medio e lungo periodo; il Comitato di Coordinamento delle Pubbliche Amministrazioni, per garantire il giusto dialogo e le appropriate sinergie con le Istituzioni.
Oltre a questi due nuovi organi, il Consiglio Direttivo si conferma l'organo amministrativo dell'Ente, ma con una composizione più snella e nuove attribuzioni, mentre la Giunta Esecutiva rimane l'organo operativo che attua le deliberazioni del Consiglio Direttivo e le indicazioni del Comitato di Indirizzo Strategico.

Partecipare al referendum è importante, perché la normazione del futuro ha bisogno di una nuova governance, una nuova rappresentanza e una maggiore capacità di interpretare la realtà, per rispondere con sempre maggiore efficacia ai bisogni del presente e alle sfide del futuro.

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