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faq buttonNegli ultimi decenni evoluzione tecnologica e globalizzazione hanno fatto emergere nuovi bisogni e quindi nuove professioni, molte delle quali senza una chiara riconoscibilità e senza regole che ne definiscano qualificazione, competenze, tutela.

ISO, CEN e UNI hanno varato numerose iniziative di qualificazione di queste attività professionali. Una base sulla quale molte commissioni tecniche UNI hanno definito un consistente pacchetto di norme.

Il legislatore ha riconosciuto l’importanza di questa attività di normazione: la legge 4/2013 Disposizioni in materia di professioni non organizzate applica il principio di sinergia tra legislazione e normazione tecnica. Con l’articolo 6 rimanda alle norme UNI per definire i principi e i criteri che disciplinano l’esercizio autoregolamentato dell’attività professionale.

Per chi esercita una nuova professione è quindi particolarmente importante partecipare ai lavori degli organi tecnici, conoscere le norme che la riguardano e aderirvi.

PER SAPERNE DI PIU'

Normazione e professioni:

N.1 - UE, EQF e il ruolo della normazione

N.2 - La Legge 4/2013 e le attività UNI

N.3 - Il modello UNI

N.4 - Il progetto XXX-Manager

 

Le norme tecniche e le prassi di riferimento che riguardano le attività professionali non regolamentate
(elenco aggiornato ad ottobre 2021)

Prassi di Riferimento

Dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico è inoltre possibile consultare l'elenco delle associazioni professionali previsto dalla nuova disciplina:
- Elenco delle associazioni professionali previsto dalla legge 4/2013 (Ministero dello Sviluppo Economico)

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