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L'8 giugno scorso si è tenuta una riunione dell'UNI/CT44/SC 12/GL 03 "Processi di sterilizzazione" per presentare e condividere le esigenze di revisione della UNI 10384:1994, la norma che specifica i requisiti generali degli impianti e processi di sterilizzazione dei rifiuti ospedalieri.

hospital 320Il documento è da tempo un riferimento consolidato tanto per i produttori, quanto per i professionisti di attività sanitarie (e non), nonché per gli utilizzatori finali di impianti per il trattamento dei rifiuti sanitari e i gestori di impianti.

L'aggiornamento della norma si rende necessario considerati i quasi trent'anni dalla sua pubblicazione. Trent'anni che hanno visto il settore in inevitabile evoluzione, e che ora impongono una rivisitazione complessiva della materia anche alla luce di nuovi elementi e nuovi spunti che arrivano in ambito comunitario.

La norma è di particolare rilevanza in quanto è citata nel Decreto del Presidente della Repubblica n° 254, 15 luglio 2003 come riferimento per la dimostrazione dell'efficacia del processo di sterilizzazione, i metodi per dimostrarla e per la convalida del processo.
A questo proposito è utile sottolineare che il Decreto del Presidente della Repubblica è stato modificato recentemente nell'articolo 30-bis del testo di Legge 5 giugno 2020 n. 40 durante lo stato di emergenza e dal successivo Art. 63 bis nella Legge dell'11 settembre 2020 n. 120, che definisce a tempo indeterminato i rifiuti ospedalieri sterilizzati in situ sotto il regime giuridico dei rifiuti urbani.

Alla riunione del Gruppo di Lavoro, a cui hanno partecipato esponenti di tutti gli stakeholder di riferimento, sono stati toccati temi di grande rilevanza generale come quelli dell'ecologia, della sostenibilità e del riutilizzo. Tutti argomenti sui quali l'Europa si sta muovendo da tempo e sui quali è opportuno effettuare appropriate riflessioni proprio in vista di una revisione dei contenuti della norma.
La norma si applica sia ai processi di sterilizzazione dei rifiuti ospedalieri effettuati all'interno degli ospedali sia all'esterno. In questo contesto è stata messa in evidenza la necessità di chiarire e differenziare quanto più chiaramente possibile i requisiti riguardanti gli impianti e quelli riguardanti il processo.

I lavori di revisione della norma dovrebbero partire a inizio autunno.

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