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ocean plastic pollutionLa plastica gioca un ruolo importante nell’economia e nel nostro quotidiano. Le sue molteplici applicazioni rispondono alle esigenze della società: gli imballaggi di materiale plastico contribuiscono alla sicurezza degli alimenti e a ridurre gli sprechi alimentari, materiali leggeri e innovativi aiutano a ridurre il consumo di carburanti, plastiche bio-compatibili ci danno una mano in campo medico. Ma le plastiche sono anche all’origine di problemi ambientali - che gettano un’ombra sull’uso dei prodotti finiti - e che necessitano di essere affrontati nell’immediato. I milioni di tonnellate di rifiuti plastici che finiscono nei nostri oceani sono uno dei segni più visibili e allarmanti.

Il 5 giugno scorso è stato celebrato il World Environment Day, quest’anno incentrato sulla lotta all’inquinamento plastico: un invito alla mobilitazione di tutti per vincere una delle grandi sfide ambientali della nostra epoca.

Lottare contro le plastiche inquinanti e contro i cambiamenti climatici (per mitigarne gli effetti) è stato anche l’obiettivo della recente campagna ISO sui social media #environmentalstandards.

Le norme internazionali ci possono aiutare. Alcuni esempi? La ISO 17422 rappresenta una guida per considerare nelle norme gli aspetti legati all’ambiente, mentre la ISO 15270 riguarda il recupero e il riciclo dei rifiuti di plastica; di plastica e ambiente tratterà il futuro ISO/TR 21960. Norme sulla carbon footprint e sull’impronta ambientale delle bioplastiche (serie ISO 16620 e ISO/DIS 22526) aiuteranno le imprese a ridurre il loro impatto ambientale. UNI EN ISO 18830, UNI EN ISO 19679 e la futura ISO 22404 intendono aiutare e organizzazioni a comprendere meglio le prestazioni e il deterioramento di un prodotto nel corso della sua vita, informazioni indispensabili per garantire l’idoneità di un materiale. In elaborazione, infine, le ISO 22403 e ISO 22766 che andranno a determinare il grado di disintegrazione delle materie plastiche in vista del loro riciclo e del loro riutilizzo, impedendo così la loro lisciviazione nell’ambiente. Le norme offrono soluzioni potenzialmente molto efficaci per contrastare lo scarico di materie plastiche nei nostri oceani!

Come spiega Eric Bischof, presidente del sottocomitato ISO al lavoro su questi temi “Credo fermamente che la normazione possa favorire una maggiore efficienza delle nostre risorse in generale, contribuire a ridurre la quantità di rifiuti e promuovere lo sviluppo di un’economia circolare basata sull’uso ottimale di tali risorse. Un forte coinvolgimento delle parti interessate è tuttavia un prerequisito per sviluppare standard efficaci e ampiamente riconosciuti che facciano davvero la differenza”.

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