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Sono di competenza CIG (Comitato Italiano Gas) 3 progetti di norma entrati nella fase dell’inchiesta preliminare che intendono aggiornare alcune norme e adeguarle all’evoluzione tecnologica di materiali e apparecchi.

Il primo progetto UNI1604414 “Infrastrutture del gas - Condotte con pressione massima operativa non maggiore di 0,5 MPa (5 bar) - Impianti di derivazione di utenza del gas - Progettazione, costruzione, collaudo, conduzione, manutenzione e risanamento” (sostituisce UNI 9860:2006) riguarda gli impianti di derivazione di utenza del gas con pressione massima di esercizio (MOP - Maximum Operating Pressure) non maggiore di 0,5 MPa (5 bar), alimentati da gas combustibili della I, II e III famiglia di cui alla UNI EN 437. Si applica anche agli impianti esistenti, solo per le parti oggetto di modifiche sostanziali concernenti la potenzialità e/o il tracciato e/o la concezione dell’impianto.
Di competenza della CT “Distribuzione”, chiarisce alcuni aspetti e semplifica e aggiorna le procedure operative. La revisione si rende necessaria per l’adeguamento all’evoluzione tecnologica di materiali e componenti e per aggiornamento alle modifiche del contesto normativo di riferimento.

Intende ampliare il campo di applicazione dagli impianti di tipo domestico e similare agli impianti extradomestici (centrali termiche, lavanderie professionali, produzione di acqua calda centralizzata, ecc.) e a quelli al servizio dell’ospitalità professionale il progetto UNI1604416 (sostituisce UNI 11137:2012). Dal titolo “Impianti a gas per uso civile - Criteri per la verifica e il ripristino della tenuta di impianti interni - Prescrizioni generali e requisiti per i gas della II e III famiglia”, la futura norma definisce i requisiti di tenuta degli impianti interni e i limiti di accettabilità di eventuali dispersioni, le circostanze in cui occorre effettuare la verifica dei requisiti di tenuta, le modalità di esecuzione della verifica dei requisiti di tenuta, le metodologie per determinare il valore di dispersione, i criteri che consentono di attestare l'idoneità o la non idoneità dei requisiti di tenuta per il funzionamento dell'impianto interno; le possibili modalità di ripristino dei requisiti di tenuta.
Di competenza della CT “Post Contatore”, rappresenta uno strumento che definisce i criteri della verifica di sicurezza su questa tipologia di impianti, con impatto positivo su tutti gli operatori del post-contatore (progettisti, installatori, manutentori, addetti alle verifiche, ecc.).

Infine il progetto UNI1604418 “Caldaie a gas con portata termica nominale non maggiore di 35 kW - Controllo e manutenzione” della CT “Riscaldamento” sostituisce la UNI 10436:1996. Prescrive le operazioni per il controllo e la manutenzione di caldaie a gas per uso domestico e similare, destinate al riscaldamento di ambienti con o senza produzione di acqua calda sanitaria, aventi portata termica nominale non maggiore di 35 kW. Va a completare le prescrizioni di installazione e messa in servizio della serie UNI 7129 e fornisce le indicazioni per la corretta manutenzione delle caldaie a gas, con positive ricadute in termini di sicurezza ed efficienza. L’aggiornamento intende allineare il documento all’evoluzione tecnologica degli apparecchi e al conseguente mutato panorama normativo del settore, con particolare riguardo agli aspetti di sicurezza ed efficienza energetica.

La fase di inchiesta pubblica preliminare scadrà il prossimo 18 aprile 2018. Sino a quella data è possibile inviare commenti nelle apposite pagine del sito web (>> vai alla banca dati).

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