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Nelle scorse settimane la Regione Sardegna ha pubblicato un bando che mette a disposizione 44 milioni di euro per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici pubblici.
Il bando - destinato ai Comuni, alle Province, alle Amministrazioni universitarie (escluse le strutture sanitarie), ai Consorzi industriali - intende agevolare interventi su edifici nei quali si effettuano azioni integrate di efficientamento energetico con sistemi di gestione delle fonti energetiche volte all'ottimizzazione dei consumi energetici, in un'ottica più generale di raggiungimento di elevati standard di sicurezza e comfort ambientale.

Tra gli interventi ammessi al finanziamento, si segnala la “diagnosi energetica finalizzata alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile”, eseguita “in conformità ai criteri di cui all'Allegato 2 al D.Lgs. n. 102/2014 verificata eseguendo la diagnosi secondo le norme tecniche UNI CEI EN 16247-1-2-3-4”.
Le norme della serie UNI CEI EN 16247, pubblicate dal 2012 al 2014 (la parte 5 che riguarda invece la figura dell'auditor energetico è del 2015), definiscono i requisiti, la metodologia comune e i prodotti delle diagnosi energetiche.

Il contributo previsto dal bando regionale coprirà fino al 100% del costo totale ritenuto ammissibile, da un minimo di 50.000 euro a un massimo che varia da 500.000 euro a 2.500.000, a seconda dei soggetti beneficiari.

Le domande dovranno essere presentate entro il 3 novembre prossimo, all'indirizzo pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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