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La Direzione Politiche Sociali - Area Emergenze Sociali, Diritti ed Inclusione - del Comune di Milano, con la determinazione dirigenziale n. 133/2017 del 1° settembre scorso riconosce la responsabilità e il contenuto professionale del ruolo di “educatore finanziario”, laddove viene richiesta la conformità alla norma tecnica UNI 11402 "Educazione finanziaria del cittadino - Requisiti del servizio" per la partecipazione alla realizzazione di un progetto con elevati contenuti di ordine sociale.

L’art. 24-bis della Legge 15 del 17/2/17 ha riconosciuto l’importanza dell’educazione finanziaria quale strumento di tutela del consumatore, ma ciò non è sufficiente per il riconoscimento della professione: viene rimarcata l’importanza della “attività” ma non esplicitamente quella del soggetto che la eroga, ossia il professionista “educatore finanziario”.

 Nel bando di gara previsto ora dalla determinazione dirigenziale del Comune di Milano si legge che tra le principali prestazioni richieste vi è “…l’accompagnamento delle famiglie verso reali percorsi di autonomia: favorendo la ricerca del lavoro con azioni di orientamento lavorativo, strutturando percorsi lavorativi particolari per le donne, supportando i nuclei attraverso forme di educazione finanziaria tramite educatori che operino in conformità con le norme tecniche UNI 11402 “Educazione finanziaria del cittadino - Requisiti di servizio” o che si impegnino ad acquisire i requisiti di tale certificazione entro 6 mesi dall'affidamento del servizio stesso…”.
Altra citazione interessante è “... Il personale impiegato per la realizzazione e gestione del progetto dovrà essere rappresentato dalle seguenti figure professionali:.. educatori finanziari”.

Per saperne di più vai all'articolo integrale:
“Educatore finanziario di qualità: sta nascendo la ‘professione’ in Italia” di Gaetano Megale, presidente Progetica.

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