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La centralità delle persone è il più importante tema del dibattito politico di oggi: si dice e si pensa che una delle ragioni che sta creando disaffezione per la politica è che questo assunto non sempre risalta nelle decisioni e azioni delle Istituzioni.

La normazione, nella sua attività è sempre rivolta alle persone (direttamente quando si occupa della loro qualificazione e indirettamente quando si occupa della produzione e dell’uso dei prodotti, dei servizi) e - soprattutto - è fatta dalle persone. Il Premio Scolari vuole esser il riconoscimento a uomini e donne che hanno interpretato il ruolo della normazione aggiungendo al concetto del “fare bene” , anche il proprio impegno (civile, sociale, umano…), il proprio ingegno, la propria passione, mettendoli a disposizione per un interesse comune, anziché un interesse proprietario.

I 5 riconoscimenti conferiti quest’anno (undicesima edizione del Premio) sono riferiti ad ambiti normativi di stretta attualità anche per l’integrazione e il supporto che gli stessi offrono non solo al mercato, ma come strumento facilitatore dei rapporti tra gli operatori e la società e tra gli stessi e le Istituzioni.

Premio2017 CangianoIl settore delle costruzioni non sta certo attraversando un facile momento (crollo della domanda, problemi di tenuta e sicurezza dei beni realizzati nei primi decenni del dopoguerra…) ma lavorare per nuovi prodotti e nuove tecnologie, dedicarsi alla loro divulgazione ed alla loro condivisione nel mercato unico europeo è un modo per trovare una soluzione. Lo è soprattutto per prodotti come il cemento a cui l’opinione comune attribuisce semplicità di composizione, d’uso e di durata nel tempo. “Per il costante pluriennale impegno a livello nazionale ed europeo su una famiglia di prodotti (cemento, malte e calcestruzzi) di fondamentale importanza per il settore delle costruzioni” il premio è stato assegnato a Stefano Cangiano (coordinatore di gruppi di lavoro della commissione "Cemento, malte, calcestruzzi e cemento armato" e convenor di 2 gruppi di lavoro CEN di settore).

Premio2017 DattiloIl rapporto tra normazione e legislazione è uno degli obiettivi politici della nostra attività (supportato dal Regolamento UE 1025 che disciplina e regolamenta la normazione europea) al quale abbiamo dedicato molte energie, ricevendo negli ultimi tempi riconoscimenti significativi (come nel caso dell’Indagine conoscitiva delle X Commissione della Camera su Industria 4.0, dalla Relazione Programmatica della Camera sulla Partecipazione dell’Italia alla Unione Europea…). Con il Ministero dell’Interno il rapporto di collaborazione è stato da sempre pioneristico, al punto che spesso lo abbiamo portato ad esempio per stimolare l’attenzione di altri ministeri a forme di collaborazione similari; molto del merito va a Fabio Dattilo (Dirigente Generale - Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco) al quale il premio è stato assegnato “Per il riconoscimento e la valorizzazione della normazione volontaria quale strumento attuativo delle disposizioni regolamentari in materia di sicurezza antincendio, in piena sintonia con i principi del Nuovo Approccio comunitario e dell’autonomia e indipendenza della normazione”.

Premio2017 PavanIl linguaggio stimola la collaborazione e lo scambio di conoscenze, facilitando lo sviluppo dei mercati tanto più se caratterizzati da contrasti e conflitti d’interessi tra gli attori del processo. Un linguaggio “tecnico” unico e condiviso non può che trovare riscontro nella normazione e la tecnologia ci ha dato una mano e le norme UNI sulla digitalizzazione del settore delle costruzioni vedono il nostro Paese tra i protagonisti a livello europeo e internazionale. Speriamo che siano un buon viatico per i professionisti, le imprese, i produttori di componenti, la committenza pubblica e privata, per una soluzione ai problemi del settore. Se lo sarà, molto del merito va ad Alberto Pavan (Coordinatore del gruppo di lavoro “Codificazione dei prodotti e dei processi costruttivi in edilizia” della commissione “Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio”) premiato “Per l'impegno profuso nella definizione, nella comunicazione (e nella formazione degli operatori) di uno strumento per la digitalizzazione dei processi informativi di una filiera ancora molto tradizionale come le costruzioni, che influisce sull'evoluzione di processi, prodotti e competenze”.

Premio2017 RossiLa sicurezza stradale è uno dei problemi irrisolti della nostra vita. I recenti incidenti che hanno coinvolto due campioni dello sport, hanno portato in evidenza la gravità della situazione: 3.500 morti all’anno sono come le vittime di una guerra, di cui tutti siamo responsabili per l’incuria, la disattenzione la presunzione che ci fa pensare di essere sempre al di sopra del rischio e del pericolo. Oltre all’educazione servono un sistema che aiuti nella individuazione dei rischi e delle condizioni di pericolo nonché infrastrutture adeguate: una buona illuminazione è un eccellente inizio, una componente fondamentale per ridurre il rischio ed è per questo che un premio è stato assegnato a Giuseppe Rossi (Coordinatore di 2 gruppi di lavoro della commissione UNI “Luce e illuminazione”, rappresentante italiano negli organi tecnici CEN e ISO di settore) “Per l'impegno profuso a livello nazionale ed europeo nella definizione di un quadro tecnico normativo completo nel settore della luce e illuminazione, con particolare attenzione ad un’applicazione a forte impatto sociale come la sicurezza della circolazione stradale”.

Premio2017 TriesteLa disabilità è un modo di essere, non un problema. In qualche fase della vita lo siamo stati o lo saremo tutti e questo ha permesso di far evolvere il modo di affrontare il tema verso il concetto di “Design For All”, consolidatosi anche grazie alla prassi di riferimento UNI/PdR 24. Dietro questo nuovo approccio c’è un’associazione competente, professionale, capace di “vedere” le cose e quindi di farle accadere: è con orgoglio che ne abbiamo premiato il presidente Giuseppe Trieste “Per avere dato un ruolo di rilievo alla normazione nell'ambito delle attività tecniche, di sensibilizzazione e informazione finalizzate al consolidamento del concetto di “design for all” per l'abbattimento delle barriere – non solo architettoniche - che ancora limitano l'accessibilità a troppi luoghi e aspetti della vita e lo sviluppo della progettazione”.

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