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isocopolco2017Kuala Lumpur, Malesia, 15-18 maggio 2017. Almeno 100 partecipanti provenienti da 37 Paesi interverranno alla 39a riunione plenaria dell’ISO COPOLCO - il Comitato internazionale che promuove gli interessi dei consumatori nelle attività tecniche di normazione volontaria - e ai workshop in programma, ospitati dall’Ente normatore malese DSM.

Il 16 maggio è previsto un evento formativo dal titolo “Consumers and standards for road safety solutions”.
Il workshop di questa edizione “Road safety by design”, in programma il 17 maggio, ospiterà relatori di agenzie internazionali che operano in materia di sicurezza stradale - United Nations Road Safety Collaboration (UNRSC), Global New Car Assessment Programme (NCAP), International Consumer Research and Testing (ICRT) - ed esperti internazionali di normazione, governativi e provenienti dagli istituti di ricerca.

L’obiettivo? Aumentare la consapevolezza dei problemi reali di sicurezza stradale, portare idee innovative e best practice, incoraggiare programmi nazionali di sicurezza stradale.

Dal messaggio del presidente dell’ISO COPOLCO, Devi Nadarajan: “Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, oltre 3.000 persone ogni giorno perdono la vita sulle strade. Il Piano delle Nazioni Unite ‘Action for Road Safety 2011-2020’ intende dimezzare il numero dei decessi entro il 2020; i temi della sicurezza stradale e della mobilità sicura sono riportati rispettivamente negli Obiettivi 3 e 11 di sviluppo sostenibile. Tecnologie relative al controllo elettronico della stabilità, alla gestione della velocità e alla prevenzione delle collisioni dovrebbero venire installati in tutti i veicoli. I richiami e le azioni correttive sui veicoli ritenuti non sicuri sono da attuare in modo approfondito; le strade e la mobilità sono da progettare tenendo conto delle esigenze di tutti; per lo sviluppo di infrastrutture stradali è fondamentale la conformità agli standard di sicurezza. Intendiamo affrontare con urgenza questi problemi, condividendo strumenti e soluzioni al fine di ridurre la perdita di vite umane e migliorare la qualità della vita di milioni di persone nel mondo”.

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