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LNGshipNel Nord Europa, da più di dieci anni vi sono navi che utilizzano come combustibile il gas naturale liquefatto (GNL) in tutta sicurezza. Con la diffusione delle navi alimentate a GNL anche in altre regioni del mondo e dunque la crescita degli attori coinvolti, si è sentita fortemente la necessità di standardizzare le operazioni di rifornimento a livello internazionale, rendendole sicure, sostenibili ed efficienti.

Nel rifornimento di gas naturale liquefatto, il GNL viene trasferito da una determinata fonte di distribuzione a una nave coinvolgendo diversi soggetti: personale di bordo, fornitori di GNL, porti, personale addetto alla sicurezza, amministrazioni. La norma ISO 20519:2017 “Ships and marine technology - Specification for bunkering of liquefied natural gas fuelled vessels” sarà di aiuto agli operatori nel selezionare i fornitori di gas naturale liquefatto che rispettano le norme sulla sicurezza e sulla qualità dei combustibili.

Negli ultimi anni le navi sono diventate più grandi, percorrono distanze sempre maggiori ed effettuano le operazioni di bunkeraggio in un numero maggiore di porti in diversi Paesi: il numero degli individui coinvolti in queste operazioni è dunque in rapida crescita. Standardizzare le procedure di sicurezza nelle operazioni di rifornimento è diventato un passaggio necessario che garantisce - indipendentemente dal luogo del rifornimento - l’esistenza di un insieme di requisiti comuni accessibili a tutti, dal fornitore di GNL al personale di bordo.

La norma ISO 20519 contiene i requisiti che non sono coperti dall’IGC Code, il codice internazionale vigente di sicurezza per il trasporto alla rinfusa di gas liquefatti via mare. Tali requisiti possono essere integrati come obiettivi in programmi gestionali esistenti e la loro conformità verificata. Nello specifico la ISO 20519 riguarda:

  • i materiali destinati ai sistemi di trasferimento di liquidi e di vapori
  • le procedure operative
  • i requisiti per i fornitori di GNL relativi al bollettino di consegna del combustibile (bunker delivery note)
  • la formazione e qualificazione del personale coinvolto
  • i requisiti per gli impianti GNL nel rispetto delle norme internazionali ISO e delle normative locali.

Il gruppo di lavoro che ha elaborato la ISO 20519 include esperti del settore marittimo, produttori di apparecchiature, la SGMS (Society for Gas as a Marine Fuel), le società commerciali, registri internazionali e la Guardia Costiera americana! Questa condivisione delle conoscenze è stata importante nello sviluppo di uno standard pratico, volto a promuovere la sicurezza durante le operazioni di rifornimento.

L’uso di GNL come combustibile navale è relativamente nuovo. Sarà dunque necessario un aggiornamento periodico della norma - che tenga conto di quanto appreso nel tempo e dei progressi tecnologici - e un monitoraggio degli incidenti, in modo da identificare il momento da dedicare alla sua revisione.

La ISO 20519 è stata elaborata su richiesta dell’IMO (International Maritime Organization), della Commissione europea e della Baltic and International Maritime Council (BIMCO), la più grande associazione internazionale del trasporto marittimo.

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