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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

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supermercatoCome fare per essere sicuri che la bottiglia acquistata contenga realmente champagne, che le scarpe siano state veramente fabbricate in Italia o che il latte sia effettivamente pastorizzato? La tracciabilità - conosciuta come “catena di custodia” - è importante per garantire l’autenticità, e dunque la qualità e la sicurezza, di ogni prodotto.

Dalle materie prime, come il cotone, alla T-shirt venduta in negozio, la conoscenza e il monitoraggio delle caratteristiche specifiche di prodotto (ad esempio l’origine, le caratteristiche di sostenibilità e/o il processo di fabbricazione) rivestono un’importanza crescente, soprattutto agli occhi dei consumatori che richiedono sempre più l’accesso a tali informazioni.
La tracciabilità, e quindi la trasparenza, rassicura e permette una migliore comprensione delle caratteristiche di produzione al fine di ridurre i rischi per la salute, la sicurezza e la qualità. In molti casi, la tracciabilità è diventata un obbligo dal punto di vista legislativo. Un affidabile sistema di gestione della chain-of-custody (CoC) è quindi essenziale per gli schemi di certificazione e di garanzia della qualità.

Una moltitudine di sistemi e di programmi CoC vengono utilizzati in tutto il mondo per la sicurezza alimentare, l’agricoltura sostenibile, la conformità nel settore manifatturiero. A causa della loro molteplicità, questi sistemi comportano però un aumento dei costi e della gestione amministrativa, escludendo le aziende più piccole dai mercati internazionali. Il comitato di progetto ISO/PC 308 “Chain of custody” intende semplificare la tracciabilità utilizzando un linguaggio uniforme a livello globale.

Rob Busink, presidente dell’ISO/PC 308, ha dichiarato: “La proliferazione dei sistemi di tracciabilità e di definizioni sta causando costi, confusione e complessità inutili. La norma proposta sulla chain-of-custody definirà i modelli di catena logistica, i rispettivi livelli di tracciabilità e i requisiti specifici in materia di gestione amministrativa, di tassi di conversione e le attività di movimentazione fisica. L’accesso al mercato sarà così semplificato da terminologia e criteri uniformi lungo tutta la catena logistica”.

Per lo sviluppo della norma, il comitato ha già ottenuto il sostegno da parte di organizzazioni operanti in diversi settori come l’agroalimentare, i beni di consumo, l’energia e le costruzioni, gli organismi di certificazione e di governo.
A livello nazionale, i lavori dell’ISO/PC 308 sono seguiti dalla Commissione Gestione per la qualità e metodi statistici.

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