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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Nell’ambito della Conferenza economica italo-tedesca che si è svolta il 18 gennaio scorso a Berlino e che ha visto la presenza delle più alte autorità dei due Paesi, un workshop è stato dedicato al tema della cosiddetta industria 4.0. Uno sguardo concreto al futuro, dunque, e un confronto sulle sfide che esso presenta per la crescita economica e industriale, perché – come dichiarato dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda – “la rivoluzione digitale dell’industria e dei servizi è un’opportunità significativa per riposizionare e rendere più sostenibili i fattori competitivi del nostro Paese, soprattutto in favore delle PMI”.

Far progredire la digitalizzazione della produzione industriale, dunque, e in questo contesto essere consapevoli dell’importanza degli standard come elemento essenziale per garantire l’interoperabilità della produzione digitale e permettere così alle imprese di tradurre “Industria 4.0” nella loro realtà quotidiana: questi i punti cruciali attorno ai quali si sono confrontati in due workshop i rappresentanti delle imprese, delle istituzioni e dei principali enti governativi.

conf italotedesca 18012017Alla tavola rotonda - che ha concluso il workshop 2 (“Putting Industry 4.0 into practice”) introdotto dal tedesco Wolgang Scheremet, Direttore generale del reparto politica industriale del Ministero Federale dell’Economia e dell’Energia e dall’italiano Stefano Firpo, Direttore generale del reparto competitività industriale del Ministero dello Sviluppo Economico – ha partecipato anche Ruggero Lensi, Direttore Relazioni esterne, Sviluppo e Innovazione di UNI.
Come si può accelerare il processo di normazione? Come possono le piccole e medie imprese accedere più facilmente agli standard? Questi alcuni dei temi più rilevanti al centro delle discussioni.

La Conferenza, che ha visto anche gli interventi della Cancelliera Federale Angela Merkel e del Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, è stata una occasione preziosa per promuovere nuove forme di collaborazione e per cogliere le opportunità offerte da nuovi modelli produttivi. Modelli nei quali la normazione tecnica, con il suo potenziale, può giocare un ruolo estremamente rilevante.

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