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 Il Gruppo di lavoro GL 2 “Esercizio dei generatori di vapore e/o acqua surriscaldata” della UNI/CT 223 “Esercizio e dispositivi di protezione delle installazioni a pressione” del CTI sta portando avanti i lavori di revisione della UNI/TS 11325-3:2010 “Messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione - Parte 3: Sorveglianza dei generatori di vapore e/o acqua surriscaldata”.
La UNI/TS 11325-3 è stata una delle prime specifiche tecniche della serie UNI/TS 11325 “Attrezzature a pressione - Messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione” (che si compone di più parti) a essere pubblicata ed è la prima sottoposta a revisione.
Ricordiamo che la serie UNI/TS 11325 è la raccolta di specifiche tecniche elaborate in conformità alle indicazioni dell’art. 3 del DM n. 329/2004 “Regolamento recante norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93”, che costituisce - insieme alle pertinenti parti del DL 81/2008 - il principale riferimento legislativo in tema di messa in servizio ed esercizio delle attrezzature a pressione.

La parte 3 ha avuto in questi anni, e continua ad avere, un’efficace e proficua applicazione, avendo messo a disposizione degli operatori, in particolare le aziende utilizzatrici e gli organismi preposti al controllo, un riferimento per le modalità di sorveglianza delle attrezzature a pressione destinate alla generazione di vapore d’acqua e/o di acqua surriscaldata rientranti nel campo di applicazione del DM n. 329/2004. In particolare la specifica tecnica stabilisce quali devono essere i requisiti per i sistemi di protezione, i dispositivi di regolazione, i relativi controlli e prove e la loro periodicità, dettagliando distinte modalità per i generatori con assistenza continua e per quelli senza assistenza continua sino a 24 ore o sino a 72 ore.

Dopo 6 anni di applicazione, la UNI/TS viene ora sottoposta a un aggiornamento alla luce delle nuove edizioni delle norme armonizzate nonché dell’entrata in vigore della nuova direttiva PED 2014/68/UE, recepita in Italia con il decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 26. Tra le norme armonizzate alla direttiva PED, risultano di particolare interesse le novità introdotte delle due principali serie di norme EN dedicate alla progettazione e costruzione di caldaie a tubi d’acqua e a tubi da fumo. Con le ultime edizioni, la EN 12952-7 (nell’Annex B) e la EN 12953-6 (nell’Annex C), pur restando norme prioritariamente indirizzate ai costruttori, introducono delle raccomandazioni relative all’esercizio dei generatori, specificando i controlli e prove da eseguire e le relative periodicità consigliate.
Il gruppo di lavoro ha avviato la stesura della nuova edizione della specifica tecnica con l’obiettivo di elaborare un testo che tenga conto delle indicazioni che discendono dalle norme armonizzate sopra citate e nel contempo sia in linea con le specificità del contesto legislativo nazionale.

Giuseppe Pinna
CTI
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Articolo pubblicato sulla rivista mensile "Energia e Dintorni. Il CTI informa" di maggio 2016.

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