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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

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JIS gruppoCEN, CENELEC e le principali rappresentanze economico/sociali europee hanno firmato oggi ad Amsterdam la “Joint Initiative on Standardization”, un accordo scaturito dalla comunicazione della Commissione Europea “European Standards for the 21st Century” COM(2016)358 (vd. documento), per modernizzare i processi di normazione tecnica volontaria in Europa, alla luce dei cambiamenti del sistema economico: sempre più rapidi, intrinsecamente connessi con le tecnologie informatiche e a maggiore contenuto di servizio.

Affinché la normazione europea possa mantenere il ruolo di supporto e motore del Mercato Unico e della sua crescita, di facilitatore dell’innovazione e competitività delle imprese, nonché di garante della tutela degli interessi degli stakeholder più deboli la “Joint Initiative on Standardization” si propone di riunire le forze pubbliche e private in un dialogo collaborativo per modernizzare, dare priorità, accelerare e ottimizzare il processo di normazione europea entro il 2019.

Le azioni previste sono 15 divise in 3 aree tematiche:

  1. conoscenza, educazione e formazione sul sistema europeo di normazione
  2. coordinamento, cooperazione, trasparenza e inclusione,
  3. competitività e portata internazionale.

JIS image01In sintesi i principali risultati attesi dalla “Joint Initiative on Standardization” sono la riduzione (a metà dell’attuale) dei tempi di realizzazione delle norme entro il 2020, senza rinunciare alla qualità e all’inclusione; il tempismo di attivazione dei lavori di normazione, collegando maggiormente R&S e normazione; la diffusione della cultura della normazione nelle scuole dell’obbligo, a livello universitario e nelle attività formative professionali; prioritizzazione dei lavori di normazione in funzione delle esigenze del mercato; aumentare il peso della normazione europea a livello internazionale.

Uno “Steering Group” terrà sotto controllo lo sviluppo delle varie azioni e ne proporrà di nuove, secondo un programma che sarà presentato il prossimo 14 ottobre.

La “Joint Initiative on Standardization” riserva particolare attenzione a due temi trasversali - ICT e servizi - per i quali la normazione non ha ancora espresso tutto il proprio potenziale: nel primo si vuole completare il Mercato Unico Digitale e superare le minacce che standard proprietari limitino l’interoperabilità. Nel campo dei servizi, invece, si vuole replicare il successo in termini di qualità, sicurezza, trasparenza e interoperabilità riscosso dalla normazione per i prodotti (entro il 2016 definizione dei criteri di priorità delle norme; nel 2017 realizzare un’indagine sulle legislazioni autorizzative settoriali nazionali esistenti).

Infine, la strategia europea di normazione sarà dotata di un ciclo di governance semplificato, che prevede la pubblicazione annuale (in luglio) del “Annual Union Work Programme for European Standardisation” preceduto da un rapporto della Commissione al Consiglio e Parlamento Europeo sull’implementazione del programma, le priorità della normazione ICT per il Mercato Unico Digitale, la “Joint Initiative on Standardization” e lo sviluppo delle norme per i servizi.

In allegato – oltre a COM(2016)358 - riportiamo i seguenti documenti:

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