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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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formazione01La formazione non formale è uno dei settori più importanti per lo sviluppo e la crescita delle imprese e della società. Essa comprende la formazione professionale, l'addestramento dei lavoratori e tutta la sfera del tempo libero incluso lo sviluppo del capitale umano. Con il termine “non formale”, in altre parole, si intende quindi tutto ciò che non è direttamente collegabile al settore dell'educazione e dell'istruzione che rilascia certificati e titoli a valore legale.

La vastità e la portata di questo genere di servizio è subito evidente: la formazione professionale, la formazione aziendale, l’apprendimento continuo fanno ormai parte del bagaglio di qualsiasi persona e sono attività molto diffuse sia in ambito pubblico che in quello privato.
La necessità di fissare dei requisiti di base per i fornitori di tali servizi ha spinto in anni recenti la normazione tecnica a sviluppare un apposito documento normativo. Pubblicato nel settembre 2010 e successivamente tradotto in italiano (già nel 2011), la norma UNI ISO 29990 “Servizi per l'apprendimento relativi all'istruzione e alla formazione non formale - Requisiti di base per i fornitori del servizio” rappresenta oggi un riferimento certo per chiunque operi nel settore.

intervista nardoneQuesta norma”, dichiara Tina Nardone, membro del GL UNI "Servizi di consulenza e supporto gestionale alle imprese e organizzazioni" della Commissione “Servizi” che si occupa di questi temi, “costituisce lo standard di gestione certificabile - l'unico nel suo genere - rivolto a tutti gli enti che operano nel settore della educazione non formale, cioè scuole, enti di formazione, agenzie ma anche dipartimenti interni di un'azienda. Il documento definisce i requisiti minimi per la progettazione, l'erogazione, il controllo e la valutazione di un'azione formativa efficace. Ma non solo: essa definisce anche i requisiti minimi per la gestione dell'ente di formazione in quanto tale”.

La norma UNI ISO 29990 fornisce quindi criteri pratici per far sì che l'evento di formazione non formale sia correttamente definito e soddisfi in maniera efficace i bisogni del contesto lavorativo a cui si rivolge.
Si tratta di un documento di buone pratiche”, spiega meglio Tina Nardone, sottolineandone tutte le potenzialità implicite, “che può essere utilizzato come riferimento legislativo. E può rappresentare anche una vera opportunità in alcuni casi: basti pensare all'accreditamento regionale o anche ad alcune disposizioni nazionali, tipo il regolamento IVAS che disciplina la formazione obbligatoria per gli agenti assicurativi”.

formazione02Ora la pubblicazione della nuova UNI EN ISO 9001:2015, con le sue novità, pone chiunque si occupi di gestione dei servizi davanti a nuovi scenari, a nuovi paradigmi. Ma la UNI ISO 29990 si dimostra perfettamente adeguata al nuovo contesto.
La UNI ISO 29990 e la UNI EN ISO 9001 sono perfettamente integrabili all'interno di un sistema di gestione. Una integrazione che è in verità ancora maggiore con la nuova edizione del 2015, con la quale la UNI ISO 29990 presenta forti analogie. Ma possiamo dire anche di più: la UNI ISO 29990 introduce dei requisiti aggiuntivi più mirati e specifici per gli enti di formazione, tali da farne uno strumento moderno e aggiornato”.

Uno strumento che va conosciuto e applicato correttamente. Per questo nell’ottobre del 2015 ha visto la luce anche la norma UNI 11595 sviluppata proprio per fornire delle indicazioni operative per l'applicazione della UNI ISO 29990.

Questa linea guida”, sottolinea Tina Nardone che di questo documento è stata la relatrice, “nasce dall’esigenza di chiarire alcuni requisiti e facilitare la comprensione e applicazione di alcuni concetti propri della norma UNI ISO 29990. Concetti come business plan e analisi del rischio, solo per citare i più significativi, vanno compresi nella loro giusta dimensione. Ecco, la UNI 11595 fornisce indicazioni concrete in tal senso. Anche per quanto riguarda strumenti operativi nuovi come quelli legati alla gestione dell'e-learning”.
Un settore, quest’ultimo, indubbiamente in forte crescita.
Si pensi ad esempio che già oggi si può gestire la formazione obbligatoria in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro anche in modalità online, e non solo in aula”.
In questo senso la UNI ISO 29990 e la UNI 11595 possono rivelarsi strumenti molto utili per fornire qualità al servizio.

L’intervista completa a Tina Nardone è disponibile sul canale UNI di YouTube.

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