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L’Assemblea dei Soci, convocata presso la sede UNI di Milano il 28 aprile, ha rappresentato il consueto momento di approfondimento e di confronto sull’attività dell’Ente.
assembleasoci2016 plateaPreceduta dalla cerimonia di premiazione dedicata a coloro che si sono distinti nell’accrescere e consolidare il ruolo e la funzione della normazione nel sistema economico e sociale del Paese (vd. “Premio Paolo Scolari: decima edizione”), l’Assemblea è stata aperta dal Presidente Piero Torretta, che ha ricordato alcuni dei grandi temi che, nel campo dell’edilizia, vedono fortemente impegnata la normazione tecnica: dagli Eurocodici al BIM, dal risparmio energetico al comfort acustico.

Nel settore delle costruzioni, più che in altri, si rende esplicito il rapporto che esiste tra idea, progetto e realizzazione pratica. Ed è solo lo scambio tra saperi e la corretta sinergia delle forze che permette la traduzione delle idee in realtà. Questa è la funzione che la normazione tecnica consensuale è in grado di garantire.
assembleasoci2016 torrettaLa sapienza dell’uomo”, ricorda Torretta, “non è sostituibile dall’automatismo del software e della macchina. La macchina e la tecnologia rimangono uno strumento, ma il centro è e rimane la conoscenza, la competenza, l’abilità della persona”.

La normazione richiama in fondo la centralità dell’uomo e del suo sapere. E’, questo, un principio fondamentale che al di là di ogni tecnicismo è opportuno non dimenticare.
Qualità, innovazione, sviluppo, sostenibilità…: sono tutti concetti che le norme tecniche affrontano e aiutano a radicare nella nostra società, diventando così un elemento strategico per l’industria del futuro. E un elemento strategico anche per la politica pubblica, di cui la normazione può essere una valida integrazione.
Questo conferma ovviamente le potenzialità della norma tecnica come “soft law”, ossia come “diritto mite”, afferma Torretta, “in grado di ridurre la necessità dell’intervento regolatorio e spesso invasivo dello Stato”.

relazione 2015Come noto, i campi in cui la normazione tecnica svolge la propria attività sono numerosi e i lavori che hanno visto l’Ente impegnato nel corso del 2015 sono lì a testimoniare l’ampiezza e l’articolazione dello sforzo compiuto.
La “Relazione annuale 2015” (scarica il documento >>) è un sintetico ed efficace resoconto di questa attività: ambiente, beni culturali, attività professionali non regolamentate, impianti e attrezzi sportivi e ricreativi, mobili, legno, nanotecnologie, servizi, sicurezza, tecnologie nucleari e radioprotezione. E ancora: tessile e abbigliamento, ICT, materie plastiche, termotecnica, trasporto su ferro, luce e illuminazione, opere civili, acustica e vibrazioni, macchine utensili... Il contributo della normazione tecnica volontaria in questi settori – così come in molti altri - è stato ed è significativo.
Soprattutto”, prosegue Torretta, “la normazione, in quanto nasce dall’esperienza, dal modo di essere e di vivere, dalla fedeltà ai nostri valori, dalla nostra prassi, può essere uno strumento per affermare il pensiero italiano e per costruire un rapporto di fiducia tra gli attori della nostra società”.

Il Bilancio consuntivo 2015 (scarica il documento >>), approvato dall’Assemblea si è chiuso in leggero attivo.
Una situazione economico finanziaria, quella dell’Ente, che se pur di segno positivo risente ancora della difficoltà di riscossione del contributo ex lege 46/90. Da tempo si stanno approntando le azioni necessarie, nell’ottica di un pieno riconoscimento della normazione tecnica come strumento strategico di sviluppo industriale del Paese.
Da qui, anche, l’impegno rinnovato a valorizzarne le potenzialità, per rendere finalmente le norme amiche non più invisibili ma sempre più e concretamente visibili.

L’Assemblea ha poi approvato la proposta di budget per l’esercizio 2016.
Il valore della produzione è stimato in leggero rialzo, anche in virtù di importanti norme che hanno visto la luce sul finire del 2015 e che dovrebbero dispiegare il loro potenziale nel corso dell’anno. Il riferimento è in particolare alle ben note nuove edizioni della UNI EN ISO 9001 sui sistemi di gestione per la qualità, della UNI EN ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale e della serie UNI 7129 sugli impianti a gas ad uso domestico.

Il Direttore generale Alessandro Santoro ha informato l’Assemblea su ulteriori azioni di carattere strategico messe in campo per conferire maggiore solidità economica all’Ente. In questa direzione va infatti la costituzione di un gruppo di lavoro ad hoc composto dai Consiglieri, che stanno valutando interventi specifici tra i quali una nuova politica associativa e commerciale. Si è concretizzata a inizio 2016 la sperimentazione del servizio di consultazione online dei testi integrali di tutte le norme a prezzi minimi convenzionati con le principali organizzazioni di rappresentanza.

L’Assemblea è stata chiusa dal Presidente Torretta, il quale ha ricordato come “la normazione sia uno strumento di divulgazione della conoscenza che, come tale, non tutela gli interessi di qualcuno, ma gli interessi di tutti. E’ un sistema partecipato. Per questo non dobbiamo aspettarci che l’economia, la società vengano verso di noi, ma dobbiamo essere noi ad andare verso di loro per far comprendere che è nell’efficienza e nell’efficacia della nostra azione che sta l’interesse di tutti”.
E’ questo lo sforzo al quale l’Ente è chiamato, in forme e modi sempre innovativi e al passo coi tempi. Perché UNI, come tutte le organizzazioni che operano nel cuore della società, “è un organismo che vive ed evolve nel tempo”.

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