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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Fino a lunedì 23 maggio si trovano in inchiesta preliminare due progetti di interesse dell’Ente federato CIG (Comitato Italiano Gas) che riguardano impianti e contatori.

Alla luce della ristrutturazione del corpus normativo relativo agli impianti gas post-contatore, si rende necessaria una revisione della norma UNI 10845:2000 con il duplice obiettivo di ampliarne il campo di applicazione e di eliminare sovrapposizioni con le norme di installazione di recente pubblicazione. Con questo scopo, la CT 108 “Post contatore” del CIG propone il progetto UNI1601648 “Impianti a gas per uso civile - Sistemi per l’evacuazione dei prodotti della combustione asserviti ad apparecchi alimentati a gas - Criteri di verifica, risanamento e ristrutturazione” che stabilisce i criteri per la verifica della funzionalità di sistemi in esercizio, asserviti ad apparecchi alimentati a gas e per la verifica dell’idoneità di sistemi esistenti, per i quali è previsto il collegamento di apparecchi alimentati a gas. Stabilisce inoltre i criteri per l’adeguamento di sistemi e il risanamento e la ristrutturazione di camini e canne fumarie esistenti che nonsoddisfano i requisiti della norma. La vecchia UNI 10845 sarà revisionata eliminando gli aspetti di installazione (intubamento), evitando così rischi di sovrapposizione con altre norme (UNI 7129-3 o UNI 11528) e attestandosi come vera e propria norma di verifica.

Fornisce invece uno strumento aggiornato e in coerenza con i recenti sviluppi legislativi in ambito metrologico il progetto UNI1601650 che sostituisce la UNI 11003 del 2013. Elaborato dalla CT 116 CIG “Misura distribuzione”, il progetto “Contatori di gas con pressione di misura non maggiore di 0,07 bar - Criteri di verifica metrologica” definisce: i requisiti necessari per effettuare la verifica metrologica del contatore sia in laboratorio sia presso il cliente finale; la procedura tecnica operativa da applicare per effettuare la verifica metrologica del contatore presso il cliente finale e le modalità di calcolo dell’errore di misura; le caratteristiche degli strumenti di misura necessari all’effettuazione della verifica metrologica; la procedura di rimozione e trasporto al laboratorio; i requisiti dei laboratori presso i quali effettuare la verifica metrologica del contatore. Si applica a tutti i contatori per la misura del gas della seconda e della terza famiglia, che effettuano la misurazione ad una pressione non maggiore, rispettivamente di 0,04 bar (0,4 kPa) per gas naturale e 0,07 bar (0,7 kPa) per miscele di GPL.
La nuova edizione della norma intende fornire indicazioni puntuali anche per le verifiche in laboratorio che, al momento, risultano essere quelle più utilizzate, e fornire indicazioni di dettaglio circa le modalità da adottare - nei casi di verifiche non conformi condotte in laboratorio - per determinare gli errori in corrispondenza dei valori di Q1 e Q2 (legate allo specifico impianto di utilizzazione), necessari per effettuare la ricostruzione dei consumi.

Dal 9 al 23 maggio i progetti si trovano nella fase di inchiesta pubblica preliminare. Entro la data di fine inchiesta sarà possibile inviare commenti nelle apposite pagine del sito web (>> vai alla banca dati).

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