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Dare qualità e trasparenza ai servizi al cittadino. Non può che essere questo l’obiettivo di ogni amministrazione locale. Quanto poi questo proposito sia effettivamente realizzabile viene determinato da molti fattori.
Quello che forse non è sempre evidente è che le norme tecniche possono giocare un ruolo importante per snellire e dare efficienza alla Pubblica Amministrazione.

intervista marcaccioPietro Marcaccio, membro del GL UNI "Qualità nei servizi" che ha curato la redazione della norma UNI ISO 18091, rimarca con decisione questo aspetto: "Le norme, anche nel contesto della Pubblica Amministrazione, hanno un ruolo strategico e decisamente determinante. Se bene applicate, oltre ad efficacia ed efficienza garantiscono semplificazione e trasparenza".
Non solo.
"La normazione ha inoltre un ruolo chiave nella tutela della collettività, nella tutela dell’ambiente e delle risorse. Ma anche in termini pratici presenta vantaggi significativi, per esempio nelle gare per gli appalti pubblici, in cui il riferimento ai requisiti di norma facilita la stesura dei bandi, la selezione dei fornitori, la valutazione del servizio. E fornisce anche una utile garanzia sul piano legale".

La norma UNI ISO 18091, pubblicata alla fine del 2014, fornisce alle amministrazioni locali delle linee guida per l’applicazione della ISO 9001. Può essere dunque uno strumento di grande utilità.
"L’applicazione della ISO 18091 può contribuire a creare governi affidabili e sostenibili a tutti i livelli: locale, regionale e nazionale", spiega Marcaccio. "Questa norma, che riguarda tra l’altro diversi punti trattati dalla recente riforma della Pubblica Amministrazione (approvata nell’agosto del 2015, n.d.r.), è uno strumento metodologico, innovativo ed economico per favorire la ‘buona amministrazione’ nell’ambito di un effettivo decentramento strategico".

Ma quali sono gli aspetti più significativi della norma, dal punto di vista del suo concreto utilizzo?
"Sono numerosi, ma è forse particolarmente utile citare le due innovative appendici", prosegue Marcaccio. "La prima riguarda i processi tipici per una qualità integrale nella gestione di una Amministrazione Locale. La seconda – ancora più significativa – concerne un sistema di diagnostica integrale, check-up, valutazione e azioni successive per lo sviluppo di una amministrazione affidabile. Si tratta di un sistema di autodiagnosi utilizzabile dalle Amministrazioni locali per valutare le proprie prestazioni operative nei confronti della cittadinanza, che si articola su 39 indicatori suddivisi in quattro grandi aree: sviluppo istituzionale per il buon governo; sviluppo economico sostenibile; sviluppo sociale includente; sviluppo ambientale sostenibile. E’ un sistema in grado di misurare tutti i servizi offerti dall’Ente locale, oltre che un utile riferimento oggettivo per il cittadino grazie al quale poter valutare come le risorse e i soldi vengono impiegati".
Misurare le prestazioni della Pubblica Amministrazione è dunque una delle chiavi di volta per il buon governo della Cosa Pubblica. "E lo è in una chiave di trasparenza, che il cittadino apprezza sicuramente".

Ovviamente la pubblicazione, lo scorso settembre, della nuova edizione della UNI EN ISO 9001 impone un riallineamento anche della UNI ISO 18091.
"In verità si può dire che la UNI ISO 18091 in alcuni punti precorra la nuova ISO 9001. Ad ogni modo a livello internazionale si sta già lavorando per adeguarla compiutamente e anche noi in Italia daremo il nostro contributo con il Gruppo di lavoro".

L'intervista completa a Pietro Marcaccio è disponibile sul canale UNI di YouTube.

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