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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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L’evoluzione delle costruzioni verso organismi strutturali sempre più complessi, sofisticati, al limite delle capacità di resistenza dei materiali impiegati, determina l'opportunità di conoscere il comportamento della costruzione nel tempo e la storia delle sollecitazioni cui è sottoposta. Anche per le strutture esistenti, soprattutto di carattere monumentale e storico, l’acquisizione di dati sul loro comportamento alle azioni sollecitanti è una esigenza che si manifesta sempre più attuale, che si ottiene con il monitoraggio della struttura (SHM- Structural Health Monitoring). L’SHM si effettua con l’impiego di una rete di sensori opportunamente disposti sulla struttura, sistemi di acquisizione dati, unità di immagazzinamento e analisi delle misure, sistemi di trasmissione dati verso unità di elaborazione anche remote e procedure software per l'analisi e l'interpretazione dei dati.

Per molteplici ragioni le tecniche di monitoraggio strutturale per il settore civile non sono diffuse e consolidate: tra queste l’unicità nelle problematiche che ciascuna costruzione mostra rispetto alle altre e la scarsa conoscenza dei vantaggi in termini di costo/beneficio che si possono in molti casi conseguire mediante l’applicazione di tali tecniche nella gestione del costruito, tanto a livello di singola struttura quanto a livello di patrimoni infrastrutturali complessi.

Il progetto di norma U73002810 "Linee guida per il monitoraggio strutturale" – futuro rapporto tecnico – si trova in questi giorni nella fase dell’inchiesta pubblica finale. Il documento intende fornire a utenti finali, progettisti e installatori/manutentori di sistemi per il monitoraggio strutturale indicazioni in linea con lo stato dell’arte internazionale, utili alla concezione, progettazione, gestione, manutenzione e utilizzazione dei sistemi strumentali per il monitoraggio strutturale di opere civili, con particolare riferimento agli edifici e ai ponti.
Le indicazioni riportate sono applicabili, con adattamenti, a strutture massive, strutture per opere marittime e offshore, strutture in sotterraneo, strutture per impianti di produzione di energia e simili.
La competenza è della Commissione Ingegneria strutturale.

Il progetto terminerà la fase di inchiesta pubblica finale il 29 marzo 2016. Per consultarlo ed eventualmente porre dei commenti >> vai alla banca dati.

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