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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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L'inchiesta pubblica è una fase fondamentale del processo di elaborazione delle norme: è un passaggio che sta alla base della democraticità dell'intero processo normativo. Mercoledì 9 marzo sono entrati nella fase di inchiesta finale - quindi con un testo elaborato e approvato dall'organo tecnico competente e revisionato nei suoi aspetti qualitativi e formali - nove nuovi progetti.

Il primo U73002810 ha scadenza ravvicinata: per il futuro rapporto tecnico l’inchiesta pubblica finale terminerà il 29 marzo 2016. Di interesse della Commissione Ingegneria strutturale, il TR intende fornire a utenti finali, progettisti e installatori/manutentori di sistemi per il monitoraggio strutturale indicazioni in linea con lo stato dell’arte internazionale, utili alla concezione, progettazione, gestione, manutenzione e utilizzazione dei sistemi strumentali per il monitoraggio strutturale di opere civili, con particolare riferimento agli edifici e ai ponti. Le indicazioni riportate sono applicabili, con adattamenti, a strutture massive, strutture per opere marittime e offshore, strutture in sotterraneo, strutture per impianti di produzione di energia e simili.

Gli altri otto progetti termineranno invece la fase di inchiesta pubblica finale in data 7 maggio 2016. Eccoli.

Il Comitato Termotecnico Italiano è interessato al progetto E0206F320 che definisce i requisiti - in termini di conoscenza, abilità e competenza - di chi opera sugli apparecchi e sugli impianti termici a biocombustibile solido. Sono identificati tre differenti profili professionali specialistici: responsabile tecnico, installatore, manutentore. Gli apparecchi e gli impianti termici su cui operano i professionisti in oggetto sono funzionali alla climatizzazione di edifici e ambienti e/o produzione di acqua calda sanitaria e alla cottura dei cibi.

Sempre in tema di attività professionali non regolamentate, un progetto della Commissione Servizi (U83000780) definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza del project manager, di figure equivalenti che gestiscono progetti o di altri ruoli organizzativi che svolgono equivalenti funzioni in conformità con la UNI ISO 21500 "Guida alla gestione dei progetti (project management)". Tali requisiti sono definiti in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (EQF).

Tre i progetti di competenza della Commissione Legno. I primi due riguardano i segati di legno e sostituiscono le norme UNI 8828 e UNI 8829 del 1986: il primo U40006460 specifica un metodo per determinare le tensioni interne in un segato trasversalmente alla fibratura, il secondo U40006470 definisce un metodo per determinare il gradiente di umidità nei segati. Il terzo progetto U40006600 riguarda le finiture: esso stabilisce i requisiti minimi delle superfici a base di legno verniciate di mobili per uso domestico in ambiente interno. Vengono considerate la resistenza alla graffiatura e agli sbalzi di temperatura, la resistenza al calore secco e umido, la resistenza ai liquidi freddi e alla luce, la tendenza a ritenere lo sporco, l’adesione mediante strappo e la quadrettatura. La futura norma va a sostituire la UNI 11216 del 2006.

Il progetto U71012300 rappresenta una linea guida redatta al fine di mettere gli enti gestori delle strade in condizioni di poter redigere un capitolato tecnico per la sezione della segnaletica verticale nel rispetto delle norme e per permettere l’applicazione delle norme stesse nel rispetto del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada, dei decreti applicativi, delle circolari e nella recente normativa UNI e UNI EN in materia di sicurezza stradale. Il progetto, di competenza della Commissione Costruzioni stradali ed opere civili delle infrastrutture, va a integrare la norma UNI EN 12899-1 e sostituisce la UNI 11480:2013.

Gli ultimi due documenti riguardano le piastrellature ceramiche a pavimento e a parete. U87007701 definisce la qualità e le prestazioni di una piastrellatura ceramica, fornisce regole e istruzioni da osservare nella scelta dei materiali, nella progettazione, nell'installazione e nell'impiego e manutenzione e specifica soluzioni per assicurare il raggiungimento e il mantenimento nel tempo dei livelli richiesti di qualità e prestazione. Sostituisce la UNI 11493:2013. Il progetto U87007702 definisce la figura professionale del posatore di piastrellature di ceramica, delineandone i requisiti fondamentali, l’insieme di conoscenze, abilità e competenze (in conformità all’EQF) che nell’ambito della filiera delle costruzioni possano distinguere e caratterizzare il posatore professionale nei rapporti verso committenti pubblici e privati, imprese, progettisti, prescrittori, ecc. La competenza è della Commissione Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio.

In banca dati (NORMAZIONE > UNI: inchiesta pubblica finale) trovate le schede, i testi completi e il modulo per far pervenire a UNI gli eventuali commenti entro le scadenze delle inchieste.

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