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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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 Accolta con Delibera CCT n. 87/2016 C una variazione di struttura che interessa la Commissione Acustica e vibrazioni: lo scorso febbraio, la Commissione Centrale Tecnica dell’UNI ha approvato la creazione di cinque nuovi Gruppi di lavoro.

Il GL 38 “Misurazione del rumore intrusivo” (UNI/CT 002/GL 38) si propone di fornire indicazioni sulle tecniche di misura e sugli indicatori da utilizzarsi per la corretta misurazione del rumore intrusivo in funzione delle sue diverse caratteristiche, anche in relazione al rumore di fondo presente.

L’attività del gruppo GL 39 “Gestione del rumore di cantiere in ambito urbano” (UNI/CT 002/GL 39) è finalizzata all’elaborazione di un progetto che fornisca indicazioni sull’individuazione dei principali eventi di cantiere generatori di rumore, sulla stima previsionale dell’impatto, sulle misure mitigative da adottarsi, sui controlli da effettuarsi, sulle misure compensative e di informazione ai cittadini e sulle modalità più efficaci di monitoraggio. L’intenzione è quella di offrire indicazioni chiare per garantire che il disturbo sonoro dei cantieri sia oggetto di adeguata attenzione, così da creare meno disagio possibile alla cittadinanza. La futura norma si applicherebbe all’ambito urbano – la situazione più comune e significativa di impatto da rumore di cantiere – ma anche a situazioni di territorio non urbano con attività cantieristiche molto prossime alla facciata di edifici.

Il GL 07 “Revisione della UNI 11532:2014” (gruppo misto Commissioni Acustica e vibrazioni / Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio) (UNI/CT 002/SC 01/GL 07) si propone di revisionare la norma UNI 11532 “Acustica in edilizia - Caratteristiche acustiche interne di ambienti confinati” alla luce del disegno di legge n. 1676 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”, già approvato dal Senato della Repubblica il 4.11.2015 e il cui testo cita: 1. Le amministrazioni pubbliche, nelle more dell’adozione da parte delle regioni di specifiche norme tecniche per la progettazione esecutiva degli interventi negli edifici scolastici, al fine di consentirne la piena fruibilità dal punto di vista acustico, prevedono, nelle gare d’appalto per l’incremento dell’efficienza energetica delle scuole e comunque per la loro ristrutturazione o costruzione, l’impiego di materiali e soluzioni progettuali idonei al raggiungimento dei valori indicati per i descrittori acustici dalla norma UNI 11367:2010 e dalla norma UNI 11532:2014 (all’Art. 206-sexies, comma 1). Richiamando le due norme, il Governo può dare adito a un equivoco: la UNI 11367:2010 propone dei valori ottimali; la UNI 11532:2014 indica i valori vigenti in Italia e nei diversi paesi europei all’atto della stesura della stessa. Ciò potrebbe portare confusione tra valori ottimali e valori limite di legge, lasciando intendere che i valori ancora vigenti per gli ambiti scolastici siano i valori della Circolare Ministeriale 3150 del 1967.

Si propone invece di revisionare un’altra norma, la UNI 11296:2009 “Acustica - Linee guida per la progettazione, la selezione, l’installazione e il collaudo dei sistemi per la mitigazione ai ricettori del rumore originato da infrastrutture di trasporto” il nuovo Gruppo di lavoro GL 08 “Revisione della UNI 11296:2009” (gruppo misto Commissioni Acustica e Vibrazioni / Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio) (UNI/CT 002/SC 01/GL 08). L’obiettivo è quello di allineare la vecchia norma del 2009 e renderla congruente con i contenuti delle norme pubblicate successivamente, quale per es. UNI/TR 11469, e con il futuro progetto di norma “Indicazioni e verifica della progettazione per la corretta posa in opera dei serramenti” che si sta sviluppando nell’ambito del GL 12 “Porte e finestre” della Commissione Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio.

Infine, il GL 05 “Vibrazioni di elementi e macchine di impianti” (UNI/CT 002/SC 02/GL 05) si propone di determinare quali dati di vibrazione il fabbricante debba fornire insieme alla macchina (livello, spettro, ecc.), le modalità delle prove (schema meccanico, strumentazione, regimi di funzionamento di riferimento) e le modalità di prova delle macchine con installazione di accessori eventualmente forniti a corredo con la macchina. Per la modalità delle prove verranno considerati diversi metodi che rendono applicabili universalmente i valori ottenuti: impedenza dei vincoli e delle sorgenti, modalità di trasmissione, scelta del parametro vibratorio da utilizzare.

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