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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Sono 20 i progetti di norma nazionale e di adozione di norme ISO che vengono sottoposti in questi giorni - sino al 14 marzo prossimo - all’inchiesta pubblica preliminare, la fase del processo normativo che permette di vagliare preventivamente il concreto interesse del mercato in merito a specifiche attività che la normazione intende sviluppare. Le schede dei progetti saranno consultabili a partire da lunedì 29/2.

Il GL 01 “Vetro piano” (Commissione Vetro) presenta 4 progetti: il primo UNI1601408 definisce i principi per determinare la capacità portante di lastre di vetro alle azioni e indica il procedimento di calcolo per determinare la sollecitazione indotta dai carichi agenti. Il secondo UNI1601409 indica i termini e le definizioni relative ai processi di lavorazione dei bordi e delle superfici di lastre di vetro piano; il terzo progetto UNI1601410 specifica i metodi di prova per determinare il comportamento ai carichi statici linearmente distribuiti e ai carichi dinamici di elementi di tamponamento in vetro avente funzione di anticaduta. Infine UNI1601411 stabilisce termini e definizioni delle lavorazioni dei bordi e delle superfici di lastre di vetro piano.

Tre progetti sono di interesse della Commissione Protezione attiva contro gli incendi. UNI1601539 funge da linea guida sui requisiti di progettazione, installazione, messa in servizio, verifica funzionale, esercizio e manutenzione dei sistemi di rivelazione fumo ad aspirazione interconnessi agli impianti di rivelazione e allarme incendio. Definisce i requisiti costruttivi e funzionali minimi da soddisfare nella realizzazione di locali tecnici destinati a ospitare gruppi di pompaggio per l'alimentazione idrica di impianti antincendio il progetto UNI1601542 che sostituisce la UNI 11292:2008. Futuro rapporto tecnico, il progetto UNI1601543 (sostituisce UNI/TR 11438:2012) fornisce le istruzioni complementari per l’applicazione della UNI EN 12845 alle alimentazioni idriche e ai gruppi di pompaggio.

Rappresentano l’adozione di due recenti norme ISO i progetti UNI1601544 e UNI1601583 della Commissione Acustica e vibrazioni. Il primo (adozione ISO 13373-2) mostra le linee guida generali per le attività di misurazione e di raccolta di dati sulle vibrazioni di macchine. Il secondo progetto (adozione ISO 14835-1) riguarda il test di provocazione al freddo per la valutazione della funzione vascolare periferica: specifica i metodi di misura della temperatura cutanea sulle dita, il procedimento di esecuzione delle misure e le modalità di presentazione dei risultati.

In tema di protezione dalle radiazioni la Commissione Tecnologie nucleari e radioprotezione intende adottare 6 norme internazionali. La ISO 20785-2:2011 (progetto UNI1601538) riguarda la dosimetria per l’esposizione a raggi cosmici nell’aviazione civile. Per misurare la radioattività, le parti 1, 2 e 3 della ISO 7503 del 2016 (progetti UNI1601550, UNI1601551 e UNI1601552) trattano la misura e la valutazione della contaminazione superficiale. La norma ISO 21909-1:2015 (progetto UNI1601553) riguarda i sistemi dosimetrici passivi per neutroni. Ultima, la ISO 29661:2012/Amd 1:2015 (progetto UNI1601557) definisce i termini e i concetti fondamentali per la taratura dei dosimetri e la strumentazione per la dosimetria di radioprotezione per esposizione esterna, in particolare fasci di radiazione beta, neutroni e fotoni.

Competenza CTI per un progetto sulle figure professionali che eseguono audit sui sistemi di gestione della sicurezza. La futura norma intende stabilire i requisiti di conoscenza, abilità e competenza per questi professionisti che trattano impianti a rischio incidente rilevante (SGS-PIR). Il progetto UNI1601323 va a sostituire la UNI/TS 11226 del 2007.

La presenza di concentrazioni significative di sostanze azotate nelle acque può essere interpretata come indice di inquinamento e costituisce un pericolo per la salute e l’ambiente. Due progetti UNICHIM/CT 410/GL 01 “Metodi chimici e chimico-fisici” vanno a determinare: l'azoto ammoniacale (N-NH4) in acque destinate al consumo umano, di falda, di superficie, di scarico e di balneazione e in acque minerali mediante la tecnica della prova in cuvetta (progetto UNI1601535) e l’azoto totale in acque di scarico, naturali e destinate al consumo umano mediante test in cuvetta (progetto UNI1601536).

Infine due progetti di interesse della Commissione Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio, future specifiche tecniche: ha carattere di guida e di indirizzo il progetto UNI1601554 che indica una metodologia per la denominazione e l'identificazione dei prodotti da costruzione nel settore dell'edilizia, delle costruzioni e la sua filiera. Il progetto UNI1601555 definisce invece i ruoli, le regole e i flussi necessari alla produzione, gestione e trasmissione delle informazioni e la loro connessione e interazione nei processi di costruzione digitalizzati.

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