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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Come previsto, si è tenuto il 9 ottobre il kickoff meeting della Commissione UNINFO dedicato al tema della "eAccessibility". Un argomento di grande valenza innovativa.
L’accessibilità, declinata nel campo dell’informatica, presenta infatti aspetti e problematiche del tutto peculiari. Se a ciò si aggiunge la consapevolezza della sempre maggiore pervasività dell’ICT (Information & Communication Technology) nella società, è facile comprendere come la necessità di rimuovere qualsiasi ostacolo alla piena ed effettiva fruizione di prodotti e servizi da parte di tutti sia un imperativo assoluto a cui il mondo della normazione è chiamato a dare il suo contributo.

Già qualche anno fa è nato a livello europeo un gruppo di lavoro congiunto CEN, CENELEC ed ETSI sulla eAccessibility (JWG "eAccessibility") sulla base del Mandato della Commissione M/376.

intervista scanoSulla scia dunque di una realtà che va consolidandosi, nel maggio scorso la Segreteria UNINFO ha avviato i lavori per costituire la Commissione "eAccessibility", che ora è pronta a compiere i primi passi coinvolgendo tutti gli attori che direttamente o indirettamente si occupano del tema della accessibilità informatica.
"Questo tema è particolarmente significativo", dichiara Roberto Scano (IWA – International Web Association), "perché si tratta di garantire a chiunque l'uso delle tecnologie informatiche per poter dialogare, accedere e usare informazioni e servizi".

Esistono ovviamente a livello europeo dei lavori che già affrontano questo tema.
"In particolare esiste una norma dell'ETSI in materia di e-procurement accessibility", prosegue Scano. "Quando si acquistano prodotti per la Pubblica Amministrazione, siano essi hardware, software o servizi web, bisogna garantire che essi siano fruibili da parte di tutti i cittadini, anche se soggetti a disabilità". Questo è indubbiamente uno dei grandi filoni della accessibilità informatica.
Ma molte sono le implicazioni legate alla e-Accessibility. La commissione istituita in seno a UNINFO si propone di intervenire attraverso una adeguata attività normativa tecnica.
"Il nostro scopo è recepire e localizzare in lingua italiana norme internazionali sia ISO che CEN, oltre che raccomandazioni di consorzi terzi. Laddove esistono norme universalmente conosciute e condivise il nostro compito è renderle disponibili sul mercato italiano, anche per eventuali attività di formazione e certificazione", conclude Scano.

intervista acerbiIl nostro Paese, tuttavia, non riverbera solo lavori più ampiamente sviluppati oltre frontiera ma sta sviluppando autonomamente anche interessanti e innovative esperienze sul campo, come conferma Ferdinando Acerbi, ex atleta olimpico e ora CEO e fondatore di Henable, piattaforma interattiva online dedicata alla ricerca di soluzioni digitali ai problemi che quotidianamente incontrano disabili, anziani e portatori di disagio in genere. "Abbiamo sviluppato un'applicazione che serve alle persone disabili a comunicare il loro accesso nelle aree a traffico limitato (le cosiddette ZTL, n.d.r.). Questo è uno dei piccoli esempi che dimostra quanto la tecnologia possa aiutare a risolvere problemi che spesso non vengono neanche percepiti come tali dalle persone che non sono affette da disabilità".

Le interviste a Roberto Scano e Ferdinando Acerbi sono pubblicate sul canale UNI di YouTube.

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