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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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 Ne avevamo già parlato nel febbraio scorso (>> vai all'articolo), in occasione della prima riunione del gruppo di lavoro “Amministratori di condominio” che opera in seno alla Commissione Servizi dell’UNI. Ne riparliamo ora, a qualche mese di distanza per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori.

Il gruppo “Amministratori di condominio” - che vede la partecipazione delle principali associazioni rappresentative del settore - sta infatti aggiornando la norma UNI 10801, risalente al 1998, sulle funzioni e sui requisiti minimi di qualificazione professionale dell'amministratore condominiale e immobiliare. Un aggiornamento che si è reso assolutamente necessario sia per tenere conto delle numerose nuove disposizioni normative introdotte in questi ultimi anni (vedi ad esempio la legge 11 dicembre 2012 n. 220, nota come "riforma del condominio" in vigore dal 18 giugno 2013, il DPR n. 151/2011 che modifica la normativa sul certificato prevenzione incendi, oppure il Testo Unico sulla sicurezza n. 81/2008 o ancora il DPR 462/2001 sulle verifiche periodiche degli impianti elettrici) sia delle indicazioni fornite dall’UNI per l’elaborazione di norme specifiche sulle professioni non regolamentate. Inoltre i lavori di revisione saranno in linea con il Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework - EQF) definito per tutte le norme sviluppate da UNI sulle attività professionali non regolamentate, sulla scia di quanto previsto dalla legge 4/2013.

Il lavoro della Commissione Servizi dell’UNI è molto ampio e viene svolto tenendo in considerazione lo scenario complessivo dei lavori di normazione e cercando di collegarsi anche a quanto si sta facendo in altre commissioni tecniche.

intervista bonetto ammcondom“Ci dobbiamo ricordare - spiega Stefano Bonetto, presidente della Commissione - che siamo di fronte al mondo immobiliare nel suo complesso, sia per quanto riguarda la parte relativa alle famiglie, con riferimento al loro patrimonio e al loro progetto di vita, sia per quanto riguarda la parte ‘business’ relativa alle imprese (per cui esiste già la serie di norme ISO 55000 sull’Assett Management in fase di adozione da parte di UNI ndr). Entrambe le dimensioni sono evidentemente collegate al mondo bancario e del risparmio: pensiamo per esempio ai mutui o agli altri strumenti finanziari legati agli immobili”.
Uno scenario molto complesso -quindi- e di grande importanza soprattutto per i proprietari immobiliari.
“I lavori della Commissione Servizi - prosegue Bonetto - sono focalizzati sugli amministratori di condominio e immobiliari; la nuova norma parlerà anche di gestione dello studio e quindi di qualità del servizio oltre che delle caratteristiche personali, poi studieremo probabilmente una norma sui visuristi che si collegherà a quella già pubblicata sui valutatori immobiliari (la UNI 11558:2014) e soprattutto abbiamo già avviato lo studio preliminare di una nuova norma sui revisori contabili condominiali, un progetto innovativo che completerà l’aspetto di tutela delle parti interessate”.

intervista burrelliFrancesco Burrelli presidente di ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) - partecipante al gruppo di lavoro UNI e tra i principali promotori di questa attività - ha sottolineato l’importanza di un’adeguata formazione per questi professionisti anche alla luce delle numerose e significative novità normative introdotte negli ultimi anni.
“La norma tecnica UNI - ha aggiunto Burrelli - è fondamentale in quanto fornisce all’amministratore un metodo di lavoro ben preciso e soprattutto consente di disporre di indicazioni chiare sul tipo di gestione e sul tipo di documentazione che si deve tenere all’interno del condominio”.

intervista romanoAntonio Romano, presidente del Comitato tecnico scientifico dell’associazione SESAMO nazionale spiega che “la Legge 4 del 2013 demanda alla normazione tecnica volontaria un compito importante che è quello di riconoscere quelle che sono le caratteristiche fondamentali del buon professionista, sia dal punto di vista delle conoscenze sia dal punto di vista delle modalità con cui si approccia ai suoi stakeholder”.
La norma quindi - secondo Romano - si pone come una vera e propria “cassetta degli attrezzi” che potrà essere concretamente utilizzata e applicata sia nell’interesse degli amministratori condominiali sia degli utenti finali che usufruiscono dei loro servizi.

intervista furciAmministratori più consapevoli, quindi, più attenti a quelle che sono le esigenze dei fruitori finali dei loro servizi. È quanto afferma Deborah Furci, presidente di REVCOND, l’Associazione dei revisori condominiali, una figura professionale che può affiancarsi a quella dell’amministratore per quanto riguarda la verifica dei bilanci e dei libri contabili.
L’apporto dei revisori condominiali al tavolo di lavoro è stato importante: “ci è stata data la possibilità - spiega Deborah Furci - di inserire nel testo della norma le definizioni di revisore e di rendiconto condominiale e di introdurre la vidimazione dei registri condominiali”.

Vista la peculiarità e la specificità dell’attività professionale svolta dal revisore condominiale, in sede UNI è già stato avviato un nuovo tavolo di lavoro per l’elaborazione di una specifica norma tecnica finalizzata a definire le conoscenze, le abilità e le competenze di questo professionista.

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