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La riunione del Comitato UNI di indirizzo strategico per le Costruzioni che si è tenuta qualche settimana fa a Milano ha evidenziato le principali linee di intervento attualmente in corso, in un settore – quello delle costruzioni, appunto – che vede una complessa articolazione delle attività oltre che una rapida evoluzione di metodi e sistemi che la normazione tecnica è chiamata a governare.

Presieduta come di consueto dal vicepresidente UNI Sergio Fabio Brivio, l’incontro si è sviluppato attraverso vari punti che danno conto della eterogeneità dei lavori in corso.

Uno dei punti di discussione richiama l’utilità e la necessità di completare il lavoro di definizione delle schede recanti le indicazioni sull’esistenza o meno di disposizioni regolamentari cogenti in relazione all’opzione NPD (Nessuna Prestazione Determinata) della marcatura CE (l'opzione secondo la quale il fabbricante che immette il prodotto sul mercato non è tenuto a determinare né a dichiarare la prestazione del prodotto relativa ad alcune caratteristiche quando non regolamentate in determinati Stati, n.d.r.).
La definizione e l’organizzazione sistematica di queste informazioni viene ritenuta di grande utilità per tutti coloro che operano nella filiera delle costruzioni, non solo produttori e imprese ma anche le Autorità.
Alla necessità di completare il lavoro dovrà quindi accompagnarsi anche una decisione sulla modalità più opportuna per rendere disponibili tali rilevanti informazioni.

bimSempre più al centro delle riflessioni del Comitato è il tema del BIM “Building Information Modeling”.
L’apposito gruppo di lavoro europeo CEN/BT/WG 215 ha concluso infatti la propria attività istruttoria e ha quindi definito un business plan in base al quale il neo-costituito CEN/TC 442 “Building Information Modeling” potrà finalmente avviare la sua attività.
La riunione di insediamento del nuovo comitato è programmata per il prossimo mese di settembre.
L’Organo Tecnico UNI nazionale di interfaccia sarà il gruppo di lavoro “Codificazione dei prodotti e dei processi costruttivi in edilizia”, che già opera come interfaccia dell’ISO/TC 59/SC 13 “Organization of information about construction works”.
Un aspetto sul quale il Comitato Costruzioni ha tuttavia posto particolarmente l’accento riguarda la rilevanza che, nell’ambito dello sviluppo del sistema BIM, deve essere riconosciuta al ruolo e alle specifiche esigenze delle PMI. Trasparenza dei processi decisionali, trasversalità e interdisciplinarità, rilevanza contrattuale, valorizzazione delle competenze e implementazione nell’ordinamento nazionale non mediante imposizione bensì attraverso il riconoscimento di un vantaggio competitivo sono tutti aspetti che dovranno essere considerati per rendere il BIM una effettiva opportunità di crescita anche per le piccole e medie imprese.

Del nuovo – e per certi aspetti innovativo - codice di prevenzione incendi e delle sue ricadute sulle relative norme di sicurezza in ambito edilizio ha parlato invece Fabio Dattilo, della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Ministero dell'Interno, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nonché presidente delle Commissioni UNI "Comportamento all'incendio" e "Protezione attiva contro gli incendi" (vd. articolo “Sicurezza antincendio, nuovo codice e norme tecniche”, lunedì 29 giugno 2015).

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