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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Sono venti i progetti di norma che vengono sottoposti in questi giorni (sino al 2 luglio prossimo) all’inchiesta pubblica preliminare, la fase fondamentale del processo normativo che permette di vagliare preventivamente il concreto interesse del mercato in merito a specifiche attività che la normazione intende sviluppare.

Numerosi i temi sui quali si intendono sviluppare i lavori. Eccone un sintetico riepilogo.
A cura del CTI (Comitato Termotecnico Italiano) è un progetto di norma destinato a stabilire criteri e procedure per la realizzazione di interventi di pulizia dei sistemi fumari.

Di competenza dell’UNIPLAST sono invece cinque progetti che riguardano l’analisi delle dispersioni polimeriche e lattici di gomma, la determinazione della resistenza alla rottura di materiali rinforzati mediante prove di delaminazione, le caratteristiche delle tubazioni multistrato metallo-plastici, i requisiti e i metodi di prova per miscele di materiali polimerici di riciclo e per le miscele di materie plastiche eterogenee.

Due i progetti che fanno capo a UNINFO (Tecnologie informatiche e loro applicazioni) e che riguardano due attività professionali dell’ambito ICT: il professionista della digitalizzazione documentale e i profili professionali legati alla gestione della privacy.

Direttamente alla Commissione tecnica “Attività professionali non regolamentate” fanno invece riferimento tre progetti relativi ad altrettante professioni: sociologo, pedagogista e terapisti ayurveda. Professioni i cui requisiti andranno definiti in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (l’ormai noto EQF – European Qualifications Framework).

Di definizione e impostazione concettuale del paesaggio sonoro si parla invece grazie a un progetto di adozione della norma ISO 12913-1, a cura della Commissione tecnica “Acustica e vibrazioni”.

Sempre di adozione di una norma internazionale, in questo caso la ISO 16945, si parla con il progetto di norma che specifica due metodi per la determinazione della resistenza alla compressione a colonna della carta ondulare. In questo caso il riferimento è ovviamente la Commissione tecnica “Carta”.

Rimanendo in tema di adozione di norme internazionali, è la recente ISO 10160 sulla definizione del servizio di prestito interbibliotecario a essere all’attenzione della Commissione tecnica “Documentazione e informazione”.

I requisiti di sette tipi di tubi idraulici flessibili è oggetto della norma ISO 18752 che si intende adottare in ambito nazionale. I lavori dovrebbero essere coordinati dalla Commissione “Gomma”.

La Commissione “Apparecchi di sollevamento e relativi accessori” è invece responsabile dei lavori che si intendono avviare relativi a delle linee guida per l’effettuazione dei controlli periodici di sicurezza su brache ed accessori di sollevamento.

Una guida per la selezione degli elmetti di protezione per l’industria, dei copricapo antiurto e degli elmi per i vigili del fuoco: questo l’oggetto di un progetto di norma a cura della Commissione tecnica “Sicurezza”.

Dalla Commissione “Agroalimentare” viene la proposta di un progetto di norma che specifichi un metodo per la determinazione di un tipo di acidi grassi nel formaggio, mentre dalla Commissione “Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari” si studia un progetto sui criteri di buona tecnica per la modifica o la sostituzione di parti di scale e marciapiedi mobili.

E’ infine competenza della Commissione “Metalli non ferrosi” il progetto di norma sui requisiti minimi dei raccordi a pressare per tubi compositi senza saldatura di rame o polietilene.

Le schede generali dei progetti ora in fase di inchiesta pubblica preliminare sono disponibili nella banca dati online sino al prossimo 2 luglio.
Attendiamo i vostri commenti!

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