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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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asian kitchenSi inserisce perfettamente nel tema portante di EXPO 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” il nuovo argomento normativo affrontato da ISO (International Organization for Standardiziation) che riguarda alcuni metodi di cottura pericolosi che vengono tradizionalmente utilizzati, soprattutto in certe Regioni del mondo.

Più di 3 miliardi di persone in tutto il mondo rischiano ogni giorno la vita cucinando i loro cibi su fuochi aperti e fornelli da cucina pericolosi e utilizzando combustibili solidi quali legno, residui di raccolto, sterco, carbone e carbonella, che producono fumi nocivi per l’uomo e per l’ambiente.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i fumi sprigionati da questi metodi di cottura sono infatti la causa di oltre 4 milioni di morti ogni anno, per non parlare dell’impatto che queste emissioni hanno sull’ambiente.
Per questo motivo l’ISO ha avviato i lavori per sviluppare una serie di norme tecniche che potranno portare benefici in questo settore.

Migliorare la salute, riducendo il consumo di combustibili e fornire migliori opportunità economiche sono tra gli obiettivi della Global Alliance for Clean Cookstoves che è da sempre in prima linea per stimolare l’adozione di metodi di cottura più sicuri. L’obiettivo principale è quello di avere fornelli da cucina puliti ed efficienti in 100 milioni di famiglie entro il 2020.

Le norme tecniche e le linee guida sui fornelli da cucina sono uno strumento essenziale per supportare tale obiettivo. Gli esperti del comitato tecnico ISO/TC 285 “Clean cookstoves and clean cooking solutions” hanno già iniziato i lavori per lo sviluppo di tre nuove norme e di un rapporto tecnico che forniranno requisiti e indicazioni per i laboratori di prova al fine di effettuare test sul campo, valutazioni di impatto ambientale e definire indicatori di prestazione. La prima serie di norme ISO è attesa per il 2016.

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