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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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premio scolari 2015Giunto alla sua nona edizione, il Premio Paolo Scolari ha aperto come di consueto i lavori dell’Assemblea Ordinaria dei Soci UNI.
Cinque le personalità che sono state premiate per il loro impegno nel far crescere e consolidare il ruolo dell’UNI nel sistema economico e sociale del nostro Paese, così come in ambito europeo e internazionale.
Cultura, alimentazione, informatica, qualità, pubblica amministrazione: sono questi i settori nei quali sono stati individuati quest’anno i vincitori del premio e che ben rappresentano l’eterogeneità e la complessità dei campi in cui la normazione tecnica dispiega il proprio potenziale.

manoni 2015Paola Manoni, Presidente della Commissione "Documentazione e informazione", è stata premiata "per la passione e l’impegno con i quali ha saputo avvicinare l’ambito meramente tecnico della normazione sulla documentazione e informazione a quello più propriamente culturale, facendo leva sulla natura comune di 'patrimonio di conoscenza' e valorizzando alcune specifiche figure professionali".
Le figure professionali a cui si fa riferimento sono quelle del bibliotecario e dell'archivista, i cui requisiti di conoscenza, abilità e competenza sono – da poco meno di un anno – definiti rispettivamente dalla norma UNI 11535 e UNI 11536.
Senza dubbio accostare termini quali "patrimonio culturale" e "normazione tecnica" può sembrare una forzatura, un esercizio retorico. Ma così non è.
"La bellezza ha senso se può essere condivisa", spiega Paola Manoni. "E’ dunque il concetto di condivisione ad unire questi due mondi così apparentemente lontani. Il patrimonio culturale è per sua natura un bene da condividere. E questo è possibile attraverso la comunicazione interculturale, lo scambio di dati e anche la condivisione di strumenti che derivano dalla concezione di modelli comuni".
E’ questo il principio che anima l’attività di normazione portata avanti dalla Commissione "Documentazione e informazione".

ciampella 2015La seconda personalità a cui è andato il Premio è Amina Ciampella, Presidente della sottocommissione "Ristorazione fuori casa" (che opera in seno alla commissione "Agroalimentare"). Il riconoscimento è stato assegnato per "l’impegno profuso nel perseguire tramite la normazione tecnica nazionale l’obiettivo della qualità per un servizio prevalente nell’attuale modello di alimentazione – la ristorazione fuori casa – in un’ottica di tutela del consumatore, di caratterizzazione dei prodotti, di valorizzazione del lavoro e di sostenibilità dei processi".
Normare gli aspetti relativi alla ristorazione collettiva è un'esigenza che arriva da molto lontano. Non deve stupire: in questo ambito i numeri sono quanto mai significativi di una realtà che è tutt'altro che marginale. Sono quasi 12 milioni le persone che pranzano abitualmente fuori casa, e di queste circa 4,5 pranzano in mensa e quasi altrettante pranzano sul posto di lavoro. Tutto questo non ha a che fare solo con uno stile alimentare e con le sue conseguenti problematiche di sicurezza, ma chiama in causa altri aspetti di carattere più gestionale sui quali la normazione tecnica ha svolto un importante lavoro. E’ ad esempio il caso della norma UNI 11407 sui requisiti minimi che devono essere contenuti in capitolato, bando e disciplinare per i servizi di ristorazione fuori casa.
"Il tema dell’agroalimentare è fatto di aspetti materiali e immateriali", spiega Amina Ciampella. "Sostenibilità e lotta agli sprechi sono senz’altro due concetti sui quali la normazione ha puntato molto. Con l’avvio dell’Expo lo sforzo da noi compiuto ci auguriamo possa avere sempre maggior riconoscimento e visibilità".

scano 2015Roberto Scano, Presidente dell’Associazione IWA Italy (associazione professionale che raggruppa tutti coloro che operano nel Web), è stato premiato "per l’impegno profuso a livello nazionale e internazionale nella qualificazione degli operatori professionali del settore ICT e la piena accessibilità delle sempre più pervasive tecnologie di informazione e comunicazione". Un'attività svolta tramite UNINFO, anche attraverso un’opera di sensibilizzazione delle istituzioni sui risultati ottenibili tramite la normazione.
La normativa tecnica nell’ambito delle tecnologie informatiche abbraccia molteplici campi di attività quali, ad esempio, le attività bancarie, le carte intelligenti, la telematica del traffico, l'automazione industriale. Settori tradizionali dunque ma anche argomenti innovativi che danno la misura di quanto la normazione possa essere veramente uno strumento fondamentale al servizio dell’efficienza, della sicurezza, della competitività.
"Nell’ambito della normazione tecnica il nostro compito è anche quello di far crescere la cultura digitale", ricorda Roberto Scano. "Coinvolgere alla conoscenza, all’uso e ai benefici della tecnologia, e riconoscere le competenze digitali: sono due aspetti parimenti importanti".

gigante 2015Ai lavori di revisione della ISO 9001 è invece legato il premio a Nicola Gigante, Coordinatore Gruppo di lavoro "Sistemi gestione per la qualità" e Responsabile della delegazione italiana presso il Comitato ISO/TC 176. Un premio legato anche alla "visibilità che ha saputo dare a queste complesse attività e per il contributo alla preparazione degli operatori tramite una corretta e imparziale formazione".
Impossibilitato a intervenire perché impegnato a Londra, Nicola Gigante ha affidato le sue riflessioni a un videomessaggio, nel quale si sottolineano due elementi significativi: il processo di normazione come manifestazione di cultura civica, per le dinamiche che lo caratterizzano di inclusione e di rispetto reciproco, e la necessità per le imprese di interiorizzare, comprendere e condividere i contenuti della norma, perché solo così essa può dispiegare appieno le sue potenzialità. Da qui l’importanza della formazione, a cui lo stesso Gigante fornisce il suo autorevole contributo da anni come docente di corsi e seminari.

parma 2015Il quinto premiato è stato Mario Angelo Parma, Presidente dell'Associazione Qualità Comuni, "per la passione e continuità con la quale si è impegnato a dare una risposta alle problematiche di efficacia ed efficienza della pubblica amministrazione locale tramite gli strumenti della normazione - nazionale e internazionale - ricorrendo anche a soluzioni paranormative come le prassi di riferimento".
Da amministratore pubblico, precisamente in qualità di Sindaco del Comune di Cornate d’Adda, Mario Angelo Parma ha ricavato sin dal lontano 1994 la convinzione dell’efficacia e della utilità delle norme sui sistemi di gestione per le PA. In particolare il ricorso al sistema di gestione per la qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001, che ha offerto a molti amministratori una valida soluzione pratica ai problemi. Da qui l’impegno nato e cresciuto con l’Associazione Qualità Comuni, che dal 2002 si impegna "nel consolidare la qualità nei Comuni e nel diffonderla tra gli Enti Locali".
In questa direzione si inserisce il lavoro svolto con UNI per l’elaborazione della prassi di riferimento UNI/PdR 5:2013 che individua e mette a disposizione delle amministrazioni locali una serie di indicatori significativi per verificare e tenere sotto controllo le prestazioni dei processi ed il livello dei servizi offerti ai cittadini.

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