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emozioniunesco feb2015Si è tenuta dal 26 al 28 febbraio l’iniziativa “Emozioni Unesco. Mostra culturale della dieta mediterranea” presso l’incantevole Certosa di Padula (Salerno). Mostre e incontri ad alto livello hanno visto coinvolte nella discussione su nutrizione, salute e benessere associazioni di categoria come Coldiretti e Confagricoltura, aziende, studenti, scienziati e ricercatori di fama mondiale.

L’iniziativa ha rappresentato un viaggio conoscitivo sulla dieta mediterranea che, a quattro anni dal suo riconoscimento Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità, è senza dubbio la migliore ambasciatrice di un territorio ricco di storia e di eccellenze agroalimentari.

Tra gli intervenuti Ruggero Lensi, direttore Relazioni Esterne Sviluppo e Innovazione UNI, che ha presentato il nuovo strumento tecnico delle Prassi di Riferimento, strumento che intende definire la metodologia per costruire i modelli applicativi di norme volontarie alle quali istituzioni e aziende potranno fare riferimento.
“Siamo stati contattati dall’Osservatorio della dieta mediterranea – chiarisce Lensi – per collaborare alla stesura di una Prassi di Riferimento, una specifica che intendiamo sviluppare insieme al territorio, alle comunità locali, agli imprenditori, alle pubbliche amministrazioni affinché si possa definire un carattere di materialità a quello che è il patrimonio immateriale dell’Unesco sulla dieta mediterranea. Per l’UNI è un progetto molto stimolante”.

Vito Amendolara, presidente dell’Osservatorio Regionale Campania per la dieta mediterranea, sottolinea anche la responsabilità della Regione nel riavviare un processo di sviluppo sostenibile sul territorio. “Abbiamo la necessità di codificare quelli che sono i comportamenti che possono salvaguardare la dieta mediterranea. L’incontro di oggi con UNI, Unesco e con gli operatori intende dare il via alla definizione di linee che dovremmo poter lanciare come best practices - anche in vista di Expo 2015 - da poter offrire ad altri paesi che hanno ottenuto il riconoscimento. L’iniziativa interessa e riguarda le scuole, la sanità, il sistema imprenditoriale, le istituzioni, il territorio”.

Tra i relatori anche Francesco Caruso, Ambasciatore italiano Unesco e membro dell’Accademia ICOMOS mondiale che ha affermato: “L’ambizione è fare di Padula il pilota di questa benefica operazione sulla dieta mediterranea, contro le contraffazioni e in difesa di una sana alimentazione”.

Sul canale YouTube dell’UNI (playlist: Prassi di Riferimento) sono disponibili tre filmati dell’evento svoltosi presso la Certosa di San Lorenzo a Padula. Tre giorni per imparare ad amare la dieta mediterranea, per confrontarsi sul futuro del mezzogiorno e per ridare un ruolo alle eccellenze enogastronomiche e culturali del mezzogiorno.

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