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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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japanNella sua ultima riunione tenutasi lo scorso febbraio a Tokyo, Giappone, il gruppo di lavoro ISO incaricato della revisione della ISO 14001 sulla gestione ambientale ha messo in pratica la compensazione delle proprie emissioni di CO2, conformemente alla norma ISO 14064 per la quantificazione, la rendicontazione e il monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra.
Il comitato organizzatore del meeting del WG 5 a Tokyo ci racconta di più…

Da dove nasce l'idea di compensare le emissioni?
Fin dall'inizio l’idea era quella di organizzare una riunione “eco-friendly”; di conseguenza, l’intenzione di applicare una compensazione delle emissioni è venuta piuttosto naturalmente, suggerita da uno dei membri organizzatori. Questa azione per noi è stata particolarmente significativa: non solo era vantaggiosa per l'ambiente, ma ci dava un'opportunità unica di mettere in pratica ciò che predichiamo, utilizzando le nostre norme!

Che cosa ci è voluto?
Per prima cosa abbiamo istituito un project team con gli organizzatori della riunione e ricevuto il supporto del Ministero giapponese dell'Economia, del commercio e dell'industria (METI) e di una società di consulenza. L’evento è stato ospitato dall’ente normatore giapponese JSA (Japanese Standards Association), dal METI e dall’Università di Tokyo.
La prima tappa è stata la definizione dei confini, allo scopo di determinare la portata delle emissioni da compensare in conformità con la ISO 14064-1. Abbiamo deciso di coprire sia il consumo di energia elettrica presso la sede della riunione, sia i consumi di viaggio (per, da e durante l’evento) di tutti i partecipanti.
Il passo successivo è stato il calcolo della quantità prevista di emissioni di CO2 da compensare.
L’ultimo step ci ha visti impegnati nella scelta della tipologia di crediti da acquistare per la compensazione: abbiamo optato per il recupero dell’area danneggiata dallo tsunami nel 2011, causato dal terremoto al largo della costa Est del Giappone. Anche perché questi crediti sono stati creati sotto il J-Credit Scheme, un programma gestito dal governo giapponese basato sulle norme ISO 14064-2, ISO 14064-3 e ISO 14065. Era importante per il gruppo di lavoro utilizzare le nostre norme!
Eravamo tutti molto orgogliosi di compensare il nostro impatto sull'ambiente e di destinare i benefici dell’iniziativa al paese ospitante e alla ricostruzione dopo una catastrofe di tale portata. Speriamo che questa iniziativa possa ispirare altri a seguirne l’esempio.

Avanza la revisione della ISO 14001
Gli esperti incaricati della revisione della ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale si sono incontrati a Tokyo lo scorso febbraio, con l’obiettivo di passare in rassegna gli oltre 1.400 commenti ricevuti nel corso della precedente consultazione pubblica (DIS) ed elaborare un progetto finale di norma internazionale (FDIS – Final Draft International Standard). Il documento verrà ultimato nel prossimo incontro del GL previsto a Londra nel mese di aprile 2015, ospitato dal BSI. L’FDIS sarà quindi sottoposto a votazione e, se approvato, il documento procederà verso la pubblicazione come norma internazionale. La nuova versione è attesa per la fine del 2015.
Per saperne di più sulla revisione della ISO 14001.

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