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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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Sino al 10 marzo si troveranno nella fase di inchiesta pubblica preliminare 14 progetti di norma nazionale e adozioni di norme ISO. A partire da lunedì 23 febbraio sarà possibile inviare i propri commenti e, dove possibile, segnalare il proprio interesse a partecipare ai lavori di normazione (>> vai alla banca dati).

UNINFO propone il progetto E14J1G600 (adozione ISO/IEC 90003:2014) che specifica i requisiti per un sistema di gestione per la qualità in cui un'organizzazione deve dimostrare la sua capacità di fornire prodotti che soddisfano i requisiti del cliente e legislativi. Fornisce una guida per le organizzazioni nell'applicazione della norma ISO 9001:2008 per l'acquisto, la fornitura, lo sviluppo, la gestione e la manutenzione di software e relativi servizi di supporto.

Adottano norme ISO due progetti di interesse del GL "Gestione ambientale di prodotto" della Commissione Ambiente. Il primo U53003300 fornisce requisiti e linee guida aggiuntivi per una applicazione efficace delle norme ISO 14040 e ISO 14044 alle organizzazioni. Il documento descrive l'applicazione dei principi e delle metodologie della valutazione del ciclo di vita (LCA) e i benefici che questa può portare a livello organizzativo. Il progetto U53003290 specifica invece principi, requisiti e linee guida per la valutazione dell’impronta idrica (Water Footprint) di prodotti, processi e organizzazioni basata sulla valutazione del ciclo di vita (LCA) e per la conduzione e la rendicontazione dell’impronta idrica come valutazione a se stante o come parte di una più completa valutazione ambientale.

In assenza di una norma nazionale e per l’armonizzazione delle tecniche di misurazione della radioattività nell’ambiente, la Commisisone Tecnologie nucleari e radioprotezione propone il progetto U54022270, adozione della ISO 16641:2014, per il monitoraggio e le misurazioni integrate del radon-220 con il solo campionamento passivo.

Tre i progetti elaborati nell’ambito della Commissione Sicurezza della società e del cittadino: il primo definisce e classifica i requisiti minimi e le modalità di controllo dei servizi offerti dagli istituti di vigilanza privata (progetto U63000140). Il secondo U63000150, frutto dei lavori del GL "Gruppo di lavoro archetipico", fornisce le indicazioni per pianificare, stabilire, attuare, monitorare e revisionare un processo di analisi della complessità che consenta alle organizzazioni di controllarla e ridurla nelle loro attività.  L’ultimo progetto U63000160, elaborato dal GL "Disaster manager", intende individuare e definire i requisiti di conoscenza, abilità e competenza della figura professionale non regolamentata del “disaster manager”, l’esperto di protezione civile che fornisce consulenze e servizi a tutti i soggetti coinvolti nella prevenzione e gestione delle catastrofi naturali o causate dall’uomo.

Rappresenta l’adozione della norma internazionale ISO/IEC TS 17021-5:2014 un progetto della Commissione Valutazione della conformità che integra gli attuali requisiti della ISO/IEC 17021. Il documento specifica i requisiti di competenza aggiuntivi per il personale coinvolto nei processi di audit e certificazione di sistemi di gestione degli asset (progetto U64000745).

La Commissione Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio propone l’adozione della ISO 11617:2014 (progetto U87007940) che specifica le procedure di laboratorio per determinare gli effetti dei movimenti ciclici e dell'invecchiamento artificiale su sigillanti elastici resistenti alle intemperie (mono- o multi-componenti).

Di competenza del GL "Sicurezza abbigliamento per bambini" della Commissione Tessile e abbigliamento il progetto U95000610, futuro rapporto tecnico, che intende fornire raccomandazioni per la progettazione e la fabbricazione dell'abbigliamento per bambini in relazione ai pericoli meccanici.

Rappresentano infine adozioni di norme internazionali ISO quattro progetti di interesse del GL "Prove e collaudi delle macchine utensili" (Commissione Macchine utensili) utili per l’aggiornamento del parco norme del settore. Il documento U97000171 stabilisce le verifiche geometriche, le prove di lavorazione e le prove per la verifica della precisione e della ripetibilità di posizionamento degli assi a comando numerico per le macchine a elettroerosione a tuffo di impiego generale e di normale precisione.
Gli altri progetti adottano tre parti della norma ISO 10791 sulle prescrizioni di collaudo per i centri di lavorazione: Parte 1 “Prove geometriche per macchine con mandrino orizzontale e con teste accessorie (asse Z orizzontale)” (progetto U97000181); Parte 6 “Accuratezza di avanzamenti, velocità e interpolazioni” (progetto U97000186) e Parte 7 “Precisione di un pezzo lavorato di finitura” (progetto U97000187).

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