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 L'SC 2 del CTI è l’organo consultivo che coordina le attività normative in materia di “Efficienza energetica e gestione dell’energia”; ad esso fanno capo le commissioni tecniche

  • CT 202 “Efficienza energetica e gestione dell’energia - Attività nazionale”
  • CT 203 “Efficienza energetica e gestione dell’energia - Interfaccia CEN e ISO”
  • CT 204 “Diagnosi energetiche negli edifici - Attività nazionale”
  • CT 205 “Diagnosi energetiche nei processi - Attività nazionale”
  • CT 206 “Diagnosi energetiche nei trasporti - Attività nazionale”.

La rinnovata struttura del SC 2 è conseguenza “positiva” della necessità di dare maggior risalto alle attività normative legate all’efficienza, alle diagnosi e al risparmio energetico in un quadro legislativo complesso le cui principali linee d’azione sono definite dal decreto legislativo 102/2014. Il decreto 102 però è da ritenersi una tappa intermedia, seppure fondamentale, di un percorso che il CTI intraprese con lungimiranza circa 10 anni fa e che è destinato a proseguire in futuro.
Proprio attorno al 2005 iniziò l’attività normativa europea in materia di efficienza energetica che anticipò di fatto l’uscita della successiva direttiva 2006/32/CE sull’efficienza degli usi finali dell’energia e sui i servizi energetici e impostò tutta l’attività futura CEN e CENELEC. In Italia si andò di pari passo e il CTI è stato attore di primo piano grazie al coordinamento del CEN/CLC JWG 1 “Energy management and related services”, l’organo tecnico che produsse la EN 16001 sui sistemi di gestione dell’energia, poi sostituita dalla ISO 50001, e grazie all’attivazione di una commissione tecnica che nel tempo ha prodotto norme nazionali fondamentali come la UNI CEI 11339 sugli esperti in gestione dell’energia e la UNI CEI 11352 sulle ESCO.

L’attività europea si è poi evoluta a tal punto da spingere l’ISO, fino a poco tempo fa “dormiente” su queste tematiche, ad attivare due Technical Committee (ISO/TC 242 e ISO/TC 257) spostando l’attenzione e le risorse del mondo normativo dal vecchio continente allo scenario internazionale.
Il risultato più importante in questo senso è stato la pubblicazione della citata ISO 50001, ma come si evince più avanti, anche l’apertura di molti nuovi progetti di norma che integrano l’offerta di strumenti per il mercato.

Ma veniamo ora al dettaglio delle attività in corso e della programmazione futura soprattutto a breve e medio termine.

 CT 202 “Efficienza energetica e gestione dell’energia - Attività nazionale”
Questa commissione tecnica si occupa di tutte le tematiche nazionali di interesse trasversale sui temi dell’efficienza energetica, dei servizi di miglioramento dell’efficienza e dei fornitori di servizi.
Ad essa sono state assegnate le competenze, prima in capo alla CT 203, su alcune norme già pubblicate quali la

  • UNI CEI 11339 “Gestione dell’energia. Esperti in gestione dell’energia. Requisiti generali per la qualificazione”
  • UNI CEI 11352 “Gestione dell’energia. Società che forniscono servizi energetici (ESCO). Requisiti generali, liste di controllo per la verifica dei requisiti dell’organizzazione e dei contenuti dell’offerta di servizio”
  • UNI CEI/TR 11428 “Gestione dell’energia. Diagnosi energetiche. Requisiti generali del servizio di diagnosi energetica”.

Oltre a questo la CT 202 ha il compito di analizzare le esigenze del mercato nazionale alla luce della normativa tecnica CEN e ISO e del quadro legislativo di riferimento. In questo senso, il primo lavoro, concluso in questi giorni, è stato la preparazione di una tabella di correlazione tra l’allegato 2 del Decreto Legislativo 102/2014 sui requisiti minimi degli audit energetici, i requisiti delle diagnosi energetiche definiti dalla serie di norme EN 16247 1-4 e i requisiti dell’analisi energetica della ISO 50001.
L’obiettivo prefissato era quello di verificare la congruenza tra i requisiti della famiglia di standard EN 16247 1-4, della ISO 50001 e dell’Allegato 2 del DLgs 102/2014 per fornire ai soggetti coinvolti nelle attività di controllo delle diagnosi (Ministero per lo Sviluppo Economico, ENEA, ISPRA) e agli operatori (Enti di certificazione, Soggetti obbligati alle diagnosi energetiche secondo l’art. 8 del DLgs 102/2014, fornitori del servizio di diagnosi energetica, ecc.) uno strumento utile per dimostrare, tramite il ricorso alle norme tecniche di cui sopra, la conformità ai requisiti dell’allegato del decreto citato. Il risultato dell’analisi ha consentito di affermare che, fermo restando il fatto che la presunzione di conformità può essere avallata dal solo soggetto competente in materia (Ministero per lo Sviluppo Economico e Ministero dell’Ambiente e della Tutela del mare e del Territorio) questa tabella può costituire comunque supporto per l’implementazione di diagnosi energetiche di qualità conformi al DLgs 102/2014.

Uno dei prossimi passi sarà quello di mettere mano al Rapporto Tecnico 11428. Quest’ultimo, elaborato in attesa della pubblicazione delle EN 16247 per chiudere il pacchetto dell’allora vigente art. 16 del DLgs 115/08, da un lato contiene parte dei requisiti contenuti ora nelle norme europee, che devono essere stralciati per evitare inutili sovrapposizioni, ma dall’altro consente di applicare le diagnosi energetiche anche ai cosiddetti “private dwellings” o singole unità abitative escluse dalla EN 16247-2, fornisce qualche dettaglio in più rispetto alle EN sui contenuti della reportistica e sull’evidenziazione delle misure di intervento e introduce la figura del Rede ovvero il Responsabile della diagnosi energetica in attesa della pubblicazione, prevista a marzo della EN 16247-5. L’idea di fondo è tramutare il TR in una linea guida applicativa delle diagnosi energetiche come definite dalle EN 16247.

CT 203 “Efficienza energetica e gestione dell’energia - Interfaccia CEN e ISO”
Questa commissione tecnica rappresenta l’interfaccia alle attività europee, CEN, e internazionali, ISO, in materia di efficienza e gestione dell’energia. Ad essa fanno capo i seguenti organi tecnici:

  • CEN/CLC SFEM: Sector Forum Energy Management
  • CEN/CLC JWG 1: Energy audits
  • CEN/CLC JWG 2: Guarantees of origin and Energy certificates
  • CEN/CLC JWG 3: Energy Management and related services. General Requirements and qualification procedures (Segreteria e convenorship affidata al CTI)
  • CEN/CLC JWG 4: Energy efficiency and saving calculations
  • ISO/TC 203: Technical energy systems
  • ISO/TC 242: Energy Management
  • ISO/TC 257: General technical rules for determination of energy savings in renovation projects, industrial enterprises and regions
  • ISO/IEC JPC 2: Joint Project Committee – Energy efficiency and renewable energy sources – Common terminology.

Nel dettaglio: il Sector Forum Energy Management è un importante tavolo di confronto e di programmazione normativa a livello europeo in materia di Energy management; il JWG 1 sta portando a termine i lavori sulla EN 16247-5 “Competenze degli Energy auditor”; il JWG 2 ha lavorato sulla garanzia d’origine dell’elettricità verde e sui certificati energetici e con la pubblicazione dei relativi documenti termina di fatto la sua attività; il JWG 3 sulla gestione dell’energia e servizi connessi (Segreteria e Presidenza CTI) sta valutando la possibilità di aprire i lavori su una norma che aiuti gli operatori a identificare e gestire al meglio i rischi d’impresa connessi con gli interventi di efficienza energetica al fine di migliorare la bancabilità degli stessi; il JWG 4 sui metodi di calcolo per l’efficienza energetica e i risparmi energetici è in fase di scioglimento in quanto sostituito dall’ISO/TC 257; l’ISO/IEC JPC 2 dopo aver prodotto due norme sulla terminologia dell’efficienza energetica sta andando in stand-by; l’ISO/PC 242 sulla gestione dell’energia è attivo su vari nuovi progetti di norma come elencato più avanti; allo stesso modo l’ISO/TC 257 sulle metodologie di calcolo del risparmio energetico; infine il “vecchio” ISO/TC 203 sui sistemi tecnici di energia è attualmente in fase di stand-by non riscuotendo più interesse tra gli operatori.

Questi Organi Tecnici lavorano spesso in collaborazione tra loro e numerosi sono i progetti di norma in elaborazione spesso avviati per fornire supporto e/o integrazione alle norme pubblicate in questi ultimi anni, prima fra tutti la ISO 50001 sui sistemi di gestione dell’energia.

Al momento, su temi di particolare interesse soprattutto in relazione al recepimento nazionale della direttiva 2012/27/EU sull’efficienza energetica, lo stato dell’arte è rappresentato dalle seguenti norme già pubblicate:

  • UNI CEI EN 16247-1:2012 “Diagnosi energetiche. Parte 1: Requisiti generali”;
  • UNI CEI EN 16247-2:2014 “Diagnosi energetiche. Parte 2: Edifici”;
  • UNI CEI EN 16247-3:2014 “Diagnosi energetiche. Parte 3: Processi”;
  • UNI CEI EN 16247-4:2015 “Diagnosi energetiche. Parte 4: Trasporto”;
  • UNI EN 16325:2013 “Garanzie d’origine dell’energia - Garanzie d’origine dell’elettricità”;
  • UNI CEI EN 16231:2012 “Metodologia di benchmarking dell’efficienza energetica”;
  • CEN/CLC/TR 16567:2013 “Energy Efficiency Obligation Schemes in Europe - Overview and analysis of main features and possibilities for harmonization”;
  • ISO 50002:2014 “Energy audits”, che al momento è stata giudicata non in linea con la direttiva 2012/27/EU e quindi anche con il DLgs 102/2014 per cui se ne sconsiglia l’impiego a livello nazionale;
  • ISO 50003:2014 “Conformity assessment. Requirements for bodies providing certification audits of energy management systems audits and auditor competency” di prossimo recepimento a livello nazionale come UNI ISO e in fase di adozione da parte di Accredia per lo schema nazionale di accreditamento per gli organismi che forniscono servizio di certificazione dei sistemi di gestione dell’energia e di qualifica degli auditor di sistema;
  • ISO 50004:2014 “Energy management systems. Guidance for the implementation, maintenance and improvement of an energy management system” di prossimo recepimento a livello nazionale come UNI ISO;
  • ISO 50006:2014 “Measuring energy performance using energy baselines and energy performance indicators. General principles and guidance” di prossimo recepimento a livello nazionale come UNI ISO;
  • ISO 50015:2014 “Measurement and verification of organizational energy performance. General principles and guidelines” di prossimo recepimento a livello nazionale come UNI ISO.

Queste si aggiungono alle oramai conosciute:

I progetti di norma in elaborazione sono:

  • FprEN 16247-5 “Diagnosi energetiche. Parte 5: Qualificazione degli auditor energetici” attesa in pubblicazione per marzo 2015;
  • ISO 17741 “General technical rules for measurement, calculation and verification of energy savings of projects” in fase di elaborazione;
  • ISO 17742 “Energy efficiency and savings calculation for countries, regions and cities” in fase di elaborazione;
  • ISO 17743 “Energy savings. Definition of a methological framework applicable to calculation and reporting on energy savings” in fase di elaborazione;
  • ISO 17747 “Determination of Energy Savings in Organizations” in fase di elaborazione;
  • ISO IEC 13273-1 “Energy efficiency and renewable energy sources. Common terminology. Part 1: Energy efficiency”
  • ISO IEC 13273-2 “Energy efficiency and renewable energy sources - Common terminology. Part 2: Renewable energy cources”.

Le Commissioni Tecniche CT 204 “Diagnosi energetiche negli edifici - Attività nazionale”, CT 205 “Diagnosi energetiche nei processi - Attività nazionale” e CT 206 “Diagnosi energetiche nei trasporti - Attività nazionale”, nascono dall’esigenza di fornire un supporto agli operatori per l’esecuzione di diagnosi energetiche di qualità in conformità alle EN 16247.
Il lavoro che si sta sviluppando e che è alle prime battute, si basa sullo schema di flusso dell’esecuzione delle diagnosi, mutuato dal BREF-ENE sull’efficienze energetica e riportato dal TR 11428 nonché ripreso dalla EN 16247. L’obiettivo comune delle tre CT è quello di identificare, per ogni passaggio di tale schema, un elenco di riferimenti utili, se disponibili e/o di sviluppare nuovi strumenti a supporto (checklist, metodologie, linee guida).

Antonio Panvini
CTI - Comitato Termitecnico Italiano
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Articolo pubblicato sulla rivista mensile del CTI "Energia e Dintorni. Il CTI informa", del mese di gennaio 2015.

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