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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

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La Commissione tecnica Agroalimentare invia all’inchiesta pubblica finale due progetti di norma che interessano il settore alimentare e quello dei servizi di ristorazione collettiva.

Il primo U59008360 “Servizi di ristorazione collettiva - Requisiti minimi per la progettazione di menu” fornisce gli elementi per progettare i menu destinati alla ristorazione collettiva, pubblica e privata, da parte di enti pubblici, aziende e professionisti.
La progettazione di menu necessita di elementi oggettivi, misurabili e di validità generale, nel quadro di principi definiti e relativi alla sicurezza alimentare, alla salute, alle esigenze delle comunità e dei singoli utenti, a principi ispirati allo sviluppo sostenibile, al risparmio energetico, alla riduzione degli scarti alimentari, nonché alla tutela degli interessi dei consumatori.
La progettazione di un menu dovrebbe essere effettuata da soggetti con competenze professionali nei rispettivi ambiti di responsabilità tecnico-scientifica, secondo metodologie ispirate a una progettazione condivisa, conoscendo e tenendo in debito conto le esigenze del committente e del consumatore.
La futura norma intende fornire le linee guida per la stesura di menu e definire criteri e requisiti per una valorizzazione delle proposte dietetiche dedicate alle diverse collettività, per evitare sprechi, valorizzare i prodotti alimentari impiegati e per favorire la trasparenza dell’offerta al cliente-consumatore.

Destinato a essere pubblicato nella veste di specifica tecnica, il secondo progetto U59098820 descrive un metodo per la determinare la massa sgocciolata della mozzarella in liquido di governo, preconfezionata all’origine, conservata alla temperatura indicata in etichetta e con peso compreso tra 30 g e 5 kg e si applica all'intero contenuto della preconfezione (una o più mozzarelle).
Dal titolo “Determinazione della massa sgocciolata della mozzarella in liquido di governo” la TS definisce le modalità di campionamento, di trasporto e di determinazione della massa della mozzarella per mezzo di una bilancia. Si applica tanto agli autocontrolli da parte del produttore (o importatore) effettuati su prodotti in autoproduzione o fabbricati presso terzi, quanto ai controlli effettuati da organismi terzi e può essere utilizzata per verificare la conformità del risultato rispetto alla legislazione in materia.
Al momento non esiste né a livello europeo né a livello nazionale una norma che indichi agli operatori del settore alimentare, ai laboratori terzi e ai controllori ufficiali le corrette modalità di prelievo dei campioni e di esecuzione della misura della massa sgocciolata delle mozzarelle preconfezionate in liquido di governo: il documento descrive un metodo per il prelievo, il trasporto dei campioni e l'esecuzione della misura della massa sgocciolata di tale tipo di mozzarella.

Sino a martedì 7 aprile chiunque fosse interessato può consultare i testi integrali dei progetti e inviare i propri commenti utilizzando l’apposito modulo online (NORMAZIONE > UNI: inchiesta pubblica finale).

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