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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

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bimNel dicembre 2013 il CEN Technical Board (BT), con decisione C125/2013, creò il CEN/BT/WG 215 “Building Information Modelling (BIM)” che, con una durata di 12 mesi, aveva il compito di elaborare delle proposte relative a scopo, programma di lavoro, draft business plan del futuro comitato tecnico CEN.

Il Building Information Modelling è un metodo che utilizza applicazioni software per completare e integrare modelli di dati sugli edifici che possono essere facilmente condivisi tra tutte le parti coinvolte nella progettazione, costruzione e manutenzione di un edificio (architetti, ingegneri, costruttori, clienti, pubblica amministrazione).
Tradotto in lingua italiana come Modello d'Informazioni di un Edificio, il BIM rappresenta dunque un processo di sviluppo, crescita e analisi di rappresentazioni digitali delle caratteristiche fisiche e di funzionamento di un’opera. Il suo ruolo nell'industria delle costruzioni è di sostenere la comunicazione, la cooperazione, la simulazione e il miglioramento ottimale di un progetto lungo il ciclo completo di vita dell'opera costruita.

Oggi i tempi sono maturi e dal CEN/BT/WG 215 arriva la proposta per la creazione del nuovo CEN/TC “Building Information Modelling (BIM)”, che avrà il compito di procedere con i lavori e adottare come norme europee alcune norme internazionali ISO. Il nuovo TC dovrà inoltre elaborare norme (o altri documenti normativi) collegate all’Industry Foundation Classes (IFC), a dizionari di dati e a procedure per lo scambio di informazioni.
La segreteria del nuovo TC sarà affidata all’Ente norvegese Standards Norway: nei prossimi sei mesi verrà elaborato il business plan per l’approvazione al BT.

A livello nazionale l’argomento è seguito dal GL "Codificazione dei prodotti e dei processi costruttivi in edilizia" della Commissione Prodotti processi e sistemi per l’organismo edilizio. Quattro esperti italiani partecipano al tavolo europeo sul BIM e hanno seguito i lavori dell'ultimo anno, portando la UNI 11337 e due TS collegate come norme di supporto con l’intento di fornire un contributo per eventuali progetti europei del Technical Committee.

Il GL UNI sta elaborando alcune norme nazionali con l’obiettivo di fornire regole base al mercato, al fine di agevolare gli operatori della filiera e le autorità competenti nell’impiego della metodologia BIM. Il gruppo sta revisionando la UNI 11337 (che diventerà la parte 1) ed elaborando la parte 4 sui livelli di dettaglio, di sviluppo e di recepimento delle informazioni, sia geometriche sia alfanumeriche (per decodificare la scala di dettaglio di ogni elemento dell'edificio a seconda della fase del progetto).

In sede internazionale sui temi del BIM sta lavorando l’ISO/TC 59/SC 13/WG 13 “Implementation of collaborative working over the asset lifecycle”, che si riunirà a Milano il prossimo 23 febbraio.

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