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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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Giungono alla fase dell’inchiesta pubblica finale cinque progetti di norma elaborati dall’Ente federato CTI. Per quattro di essi, l’inchiesta partita il 12 dicembre scadrà il 23 febbraio 2015: chiunque fosse interessato può scaricarli online e inviare i propri commenti, utilizzando l’apposito form disponibile nella pagina “UNI: inchiesta pubblica finale”. Data più ravvicinata di fine inchiesta per l’ultimo progetto: c’è tempo sino al 14 gennaio 2015.

Il primo progetto E0203B44A “Attrezzature a pressione - Messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione - Parte 10: Sorveglianza dei generatori di vapore e/o acqua surriscaldata esclusi dal campo di applicazione della UNI/TS 11325-3”, futura specifica tecnica, definisce le modalità di sorveglianza delle attrezzature a pressione, a focolare o altro tipo di riscaldamento con rischio di surriscaldamento, destinate alla generazione di vapore d'acqua e/o di acqua surriscaldata a temperatura maggiore di 110 °C con pressione massima ammissibile maggiore di 0,5 bar.

“Pozzi per acqua – Progettazione” è il titolo del progetto E0206D120, finalizzato a definire i requisiti di progettazione di pozzi destinati all’uso permanente o temporaneo di acque sotterranee, destinati al soddisfacimento del fabbisogno delle utenze pubbliche o private nel rispetto delle norme di tutela quantitativa e qualitativa della risorsa e delle esigenze sanitarie e ambientali. La futura norma rappresenta uno strumento destinato ai progettisti per verificare la fattibilità del progetto e per dimensionarlo; alle imprese che realizzano le opere con lavori di perforazione, di posa di materiali e manufatti nel sottosuolo, di manutenzione delle opere stesse, nonché alle imprese che installano, allestiscono, mantengono e gestiscono gli impianti per il sollevamento delle acque sotterranee; ai gestori di risorse idriche destinate all’uso potabile o in genere all’uso pubblico; agli Enti preposti alle autorizzazioni amministrative e alla vigilanza.

Rientra nel quadro normativo nazionale in materia di contabilizzazione del calore e di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale il progetto E0208E380, che sostituisce l’UNI/TR 11388:2010. Il documento “Sistemi di contabilizzazione indiretta del calore basati sui tempi di inserzione dei corpi scaldanti compensati dalla temperatura media del fluido termovettore” fornisce i requisiti e i principi di funzionamento, di installazione, di prova e di impiego dei sistemi di contabilizzazione indiretta basati sui totalizzatori di unità di ripartizione correlate all’energia termica per climatizzazione invernale per singolo corpo scaldante, oppure per zona con più corpi scaldanti oppure perunità immobiliare. I sistemi descritti si applicano agli impianti a distribuzione verticale e a distribuzione orizzontale con radiatori, termoconvettori, ventilconvettori (con velocità fissa o bloccata), pannelli radianti a pavimento e a soffitto solo se il fluido termovettore è intercettabile, almeno a livello della singola unità immobiliare. Si applica a edifici di tipo condominiale e commerciale dotati di impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale, provvisti o meno di regolazione climatica del fluido termovettore.

La futura specifica tecnica E0209E530 “Caratterizzazione dei rifiuti e dei CSS in termini di contenuto di biomassa ed energetico” fornisce i criteri generali per la caratterizzazione dei rifiuti e dei combustibili solidi secondari ai fini della determinazione del contenuto di biomassa ed energetico. Il documento fornisce un supporto tecnico anche alle Procedure GSE per l’ottenimento dell’incentivazione di energia elettrica prodotta dalla frazione di biomassa presente nei rifiuti e nei CSS (combustibili solidi secondari); la stesura del progetto è stata pertanto elaborata in conformità alla legislazione vigente e alle norme elaborate dal CEN/TC 343 ‘Solid Recovered Fuels’.

Infine, elaborato al fine di fornire indicazioni e procedure atte a facilitare l’applicazione della normativa europea dedicata ai CSS, il progetto E0209E660 “Combustibili solidi secondari - Linee guida applicative delle norme UNI EN 15359 e UNI EN 15358” fornisce indicazioni riguardanti l’applicazione della UNI EN 15359 relativa alle procedure e alle modalità di campionamento dei combustibili solidi secondari (CSS) e della UNI EN 15358 riguardante il sistema di gestione per la qualità, per la produzione e la commercializzazione dei CSS. Il documento, in inchiesta pubblica finale sino al 14 gennaio prossimo, è indirizzato agli enti preposti ai controlli (ARPA) e ai laboratori di analisi.

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