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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Rappresentano adozioni di norme internazionali ISO i cinque progetti che la Commissione Gomma invia all’inchiesta pubblica preliminare. A partire da lunedì 1 e fino al 16 dicembre è possibile inviare commenti ai documenti dalle apposite pagine del sito web NORMAZIONE: Inchiesta pubblica preliminare.

Sotto il titolo comune “Gomma vulcanizzata o termoplastica - Determinazione della deformazione residua dopo compressione”, i due progetti che adottano la norma ISO 815:2014 parti 1 e 2 riguardano rispettivamente i metodi per determinare le caratteristiche di deformazione residua dopo compressione delle gomme vulcanizzate e termoplastiche a temperature ambiente o elevate (Parte 1, progetto U35008221) e a basse temperature (Parte 2, progetto U35008222). L’esigenza è quella di mantenere a livello nazionale i metodi stabiliti a livello internazionale per la determinazione della deformazione residua dopo compressione a temperature ambiente, elevate, basse, della gomma vulcanizzata o termoplastica.
Il primo progetto riguarda un metodo per determinare la deformazione a temperature ambiente e tre metodi - A, B e C in funzione del modo in cui il provino è liberato alla fine della prova - per le temperature elevate. Tali metodi sono destinati a misurare la capacità di gomme di durezza compresa nell’intervallo da 10 a 95 IRHD di conservare le loro proprietà elastiche a temperature specificate dopo una prolungata compressione a deformazione costante (normalmente 25%) a una delle varie condizioni alternative descritte.
Il secondo documento, che riguarda la deformazione a basse temperature, specifica due metodi: il metodo 1 deriva dal sistema utilizzato nella ISO 815-1; il metodo 2 utilizza un dispositivo di prova specificato che permette di misurare e registrare lo spessore del provino durante il recupero.

Gli altri tre progetti specificano le prove fisiche e chimiche su gomme grezze, i materiali di riferimento, le formulazioni di prova di riferimento, l’apparecchiatura e i metodi di lavorazione per la valutazione delle caratteristiche di vulcanizzazione della gomma isobutilene-isoprene (IIR), delle gomme etilene-propilene-diene (EPDM) e della gomma stirene-butadiene (gomme addizionate di nerofumo o di nerofumo e olio).

Nel dettaglio:

  • il progetto U35008190 “Gomma isobutilene-isoprene (IIR) - Procedura di valutazione” rappresenta l’adozione della norma ISO 2302:2014
  • il progetto U35008200 “Gomma etilene-propilene-diene (EPDM) - Procedura di valutazione” rappresenta l’adozione della ISO 4097:2014
  • il progetto U35008210 “Gomma stirene-butadiene (gomme addizionate di nerofumo o di nerofumo e olio) - Procedura di valutazione” rappresenta l’adozione della ISO 4659:2014.

Anche in questo caso la necessità è quella di allineare le norme nazionali alle normative internazionali.

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