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cncpt inailIn un seminario nazionale a Roma, INAIL e Cncpt hanno ribadito la necessità di dare carattere strutturale alla partnership che ha già portato all’accordo di collaborazione sull’asseverazione.

Un approccio “di sistema” alla salute e sicurezza in edilizia che, attraverso strategie di azione congiunte su tutto il territorio nazionale, sappia promuovere intervenienti di prevenzione sempre più concreti ed efficaci in un settore da sempre a elevato rischio infortunistico. Questo l’obiettivo del seminario che si è svolto mercoledì 12 novembre, nel corso del quale INAIL e la Commissione nazionale dei comitati paritetici territoriali (Cncpt) hanno consolidato il loro rapporto di cooperazione, basato anche sull’accordo di collaborazione in materia di asseverazione, la prassi che – secondo quanto disposto dall’articolo 51 del Testo unico per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro – punta all’applicazione corretta ed efficace di modelli di gestione della sicurezza nel settore edile.

inail cncpt 12nov2014In cinque anni denunce in calo di oltre il 40%” ha sottolineato dal presidente dell’INAIL Massimo De Felice, nell’intervento di apertura del seminario, “L’edilizia è un settore che sollecita grandi attenzioni per la tutela della sicurezza, anche se il numero degli infortuni sta seguendo un andamento decrescente accentuato”. Tra il 2009 e il 2013, infatti, le denunce sono diminuite da 86.168 a 50.149. “La riduzione supera il 40% e caratterizza tutte le classificazioni”, ha precisato De Felice, aggiungendo che nello stesso arco di tempo “le denunce con esito mortale sono passate da 312 a 180, di cui solo 124 attribuibili a cause di lavoro. Siamo ben consapevoli, però, del fatto che queste statistiche andrebbero normalizzate tenendo conto del numero dei lavoratori esposti al rischio”.

La giornata di studio ha rappresentato sia l’occasione per tracciare un primo bilancio su quanto è stato fatto finora, sia un momento di riflessione e confronto sugli sviluppi futuri. Se, infatti, l’accordo sull’asseverazione ha già prodotto diverse iniziative collaterali – da una campagna di comunicazione a specifiche linee guida per la definizione degli indirizzi operativi (UNI /PdR 2:2013), a un corso di formazione per tecnici verificatori – i buoni risultati riscontrati hanno evidenziato la necessità di dare a questa strategia un carattere sempre più strutturato, tanto a livello centrale quanto territoriale.

L’evento si è concluso con una tavola rotonda dedicata al tema “I modelli di gestione: il futuro della salute e della sicurezza in edilizia”, alla quale hanno partecipato rappresentanti dei ministeri del Lavoro e della Salute, del Coordinamento delle Regioni, delle parti sociali e dell’UNI, e con la consegna degli attestati relativi al corso per tecnici verificatori, realizzato ai sensi della prassi di riferimento in materia di asseverazione UNI/PdR 2:2013.

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