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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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Sono entrati nella fase dell’inchiesta pubblica finale sei progetti di norma che trattano diversi argomenti, dalla sicurezza nelle applicazioni vetrarie alla produzione di biometano, dalle viti alle piscine e le leghe di magnesio. Dal 6 agosto al 4 ottobre è possibile inviare commenti utilizzando le apposite pagine online sul sito internet (>> vai alla banca dati).

Di interesse della commissione Vetro, il progetto U58003150 (che sostituisce la norma UNI 7697:2014) fornisce i criteri di scelta dei vetri da impiegare, sia in esterni che in interni, in modo che, nella destinazione di impiego prevista, sia assicurata la rispondenza fra prestazioni dei vetri e requisiti minimi necessari per la sicurezza degli utilizzatori costituendo un riferimento nei rapporti tra i vari soggetti e operatori coinvolti.

Di competenza dell’Ente federato CTI, il documento E0209E670 – futura specifica tecnica – definisce uno schema di qualificazione per tutte le organizzazioni che operano nell'ambito delle filiere di produzione del biometano e dei suoi intermedi, prodotti in maniera sostenibile secondo quanto definito dal quadro legislativo europeo e nazionale.

La Commissione Organi meccanici propone due progetti. Il primo U2404B12D riguarda le prescrizioni tecniche delle viti autofilettanti per materie plastiche prodotte di acciaio da cementazione e indurite superficialmente. Scopo principale è quello di assicurare che le viti formino adeguatamente i filetti nelle materie plastiche nelle quali vengono avvitate, senza deformarsi e senza rompersi in fase di montaggio o di servizio.
Il secondo U2404B12E specifica le prescrizioni tecniche, le dimensioni e la designazione delle viti autoformanti con filetto metrico ISO, fabbricate in acciaio da cementazione sottoposte a idoneo trattamento termico allo scopo di assicurare che queste viti formino il filetto nei materiali in cui vengono avvitate senza produrre truciolo, senza che si deformi il proprio filetto e senza rompersi in fase di montaggio o di servizio.

Costituisce la naturale evoluzione della UNI 10637 del 2006 il progetto U61002820. Rivisitato e aggiornato tenendo conto delle innovazioni tecnologiche, delle necessità di contenimento dei consumi e di risparmio energetico, la futura norma fornisce una classificazione delle piscine e specifica i requisiti di progettazione, costruzione e gestione degli impianti di trattamento dell’acqua. Fornisce inoltre le indicazioni relative alle prove e ai controlli atti a garantire una qualità dell’acqua di piscina adeguata alla balneazione. La competenza è della Commissione Impianti ed attrezzi sportivi e ricreativi.

Infine, interessa la Commissione Metalli non ferrosi il documento U93043930 che specifica le tolleranze dimensionali e di forma delle barre, dei tubi e dei profilati di precisione estrusi in magnesio e leghe di magnesio, le cui dimensioni d’ingombro non devono essere maggiori di 800 mm.

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