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 La norma europea sull’esecuzione delle strutture di calcestruzzo, entrata nel corpo normativo nazionale il 21 gennaio 2010, è stata pubblicata in lingua italiana come UNI EN 13670 nel gennaio di quest’anno. Non essendo norma di prodotto, non tratta i requisiti del materiale calcestruzzo, ma fornisce i requisiti per l’esecuzione delle strutture di questo materiale e si applica anche alle costruzioni che utilizzano elementi di calcestruzzo prefabbricati.

Essa si pone a valle degli Eurocodici EN 1990 sulla sicurezza delle strutture e dell’EC 2 che tratta delle strutture di calcestruzzo ed affianca le norme di prodotto riguardanti il calcestruzzo (EN 206), l’acciaio per armature (EN 10080), l’acciaio da c.a.p. (prEN 10138 o ETA).
Si tratta di un corpus normativo funzionale al raggiungimento del livello di sicurezza fissato dagli Eurocodici strutturali per tutta la durata di vita della struttura. Da qui l’importanza di questo documento che si sviluppa in 10 Capitoli e 8 Appendici.

Seguendo il filo logico del processo costruttivo, nella UNI EN 13670 sono dettagliatamente indicati tutti gli elementi per la gestione dell’esecuzione. Ovvero per il controllo di qualità dell’intero processo costruttivo. È evidente perciò che la norma dà un prezioso aiuto per la messa in opera di un calcestruzzo correttamente confezionato, trasportato, messo in opera e curato nella sua fase di presa e di maturazione.

La UNI EN 13670 è un documento semplice, di facile lettura, completo e importante che può essere di grande aiuto per realizzare strutture garantite negli aspetti di sicurezza e durabilità. Un articolo molto dettagliato sulla norma, firmato da Franco Angotti - presidente della UNI/CIS/SC2 e segretario del Consiglio Direttivo dell’AICAP - sarà pubblicato sulla rivista U&C n. 8/settembre 2014.

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