Stampa 

 lapidei agglomeratiLe destinazioni finali dei prodotti lapidei agglomerati – sia nell’edilizia pubblica che residenziale – sono principalmente pavimenti e rivestimenti interni, rivestimenti esterni e facciate ventilate. Ma la richiesta di questi prodotti sta continuamente aumentando anche per applicazioni differenti, come piani da cucina e da bagno e nell’arredamento in genere.
Ciò ha comportato un importante sviluppo del settore e le fabbricazioni artigianali sono state gradualmente sostituite da produzioni industriali, importanti per quantità e qualità.

Fino a quando l’impiego lapidei agglomerati era destinato a soluzioni costruttive tradizionali, la standardizzazione dei metodi di prova e le specifiche tecniche in genere potevano essere considerate non indispensabili: il progettista poteva essere orientato nelle sue scelte dall’osservazione del comportamento in opera dei manufatti. Oggi tutto è cambiato: il mercato degli agglomerati, così come quello di tutti i prodotti da costruzione, ha assunto dimensioni troppo importanti e sempre nuovi materiali vengono proposti all’utilizzatore che non è più in grado di ricorrere all’esperienza diretta per prevedere il loro comportamento in opera. Spesso vengono richieste anche condizioni di sollecitazione particolarmente severe per il materiale e diventa dunque indispensabile un rigoroso controllo del prodotto finito.

I prodotti lapidei agglomerati commercializzati in Italia e all’estero sono sempre accompagnati da una scheda di qualificazione tecnica. In essa, oltre ai dati generali che definiscono la provenienza del materiale, sono spesso riportati i valori delle caratteristiche tecniche che il produttore ritiene importante segnalare.

Dalla consapevolezza che i lapidei agglomerati sono dei prodotti ben definiti con utilizzo finale e prestazioni anche molto differenti, è nato il Joint Working Group 229/246 con lo scopo di elaborare delle norme europee sui prodotti lapidei agglomerati con leganti sia di resina che di cemento.

La normativa di riferimento pubblicata comprende la terminologia, la classificazione e i metodi di prova (EN 14617 e EN 14618) e tre norme di prodotto. La UNI EN 15285 in conformità alla quale è obbligatorio apporre la marcatura CE alle marmette modulari di lapidei agglomerati destinate a pavimentazioni e scale sia in interni sia in esterni. La recente UNI EN 15286 che permette di apporre la marcatura CE sulle lastre per rivestimenti murali interni ed esterni e la norma volontaria UNI EN 15388 che specifica i requisiti per piani da cucina e da bagno.

Per saperne di più sulle norme e su questa tipologia di prodotti, rimandiamo a un articolo di Pierpaolo Tassone, Convenor del CEN/TC 246 WG 4, che sarà pubblicato sul numero di settembre della rivista U&C Unificazione&Certificazione.

Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Clicca qui per ulteriori informazioni.