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Nella prima metà del 2014 sono stati avviati vari lavori su alcuni nuovi progetti di norma nel settore degli impianti in pressione. Poiché l’attività nazionale delle Commissioni tecniche CTI interessate (CT 303, 304 e 305) era ferma da qualche mese, si è ritenuto utile dare evidenza dei lavori recentemente avviati per risvegliare l’interesse degli operatori e avvicinarli ai tavoli di lavoro.

La CT 303 “Progettazione e costruzione di attrezzature a pressione e di forni industriali”, oltre alla costante attività di interfaccia dei comitati tecnici CEN e ISO di competenza, ha avviato la revisione della Raccomandazione CTI R 6/2006 “Raccomandazioni del CTI per la progettazione, la costruzione e l’esercizio di forni chimici e petrolchimici - Edizione aggiornata con errata corrige Dic. 2007”.
La revisione serve sia per aggiornare allo stato dell’arte il documento oramai datato, sia per convertirlo in norma UNI: è stato infatti deciso di elevare il suo status a quello di norma tecnica dopo un discreto periodo di rodaggio come documento prenormativo CTI. Sul sito del CTI è disponibile la prima bozza del documento revisionato.

La CT 304 “Integrità strutturale degli impianti a pressione” ha avviato due nuovi progetti di norma: il primo riguarda le attrezzature datate e si intitola “Attrezzature a pressione - Valutazione dello stato di conservazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione a seguito del degrado da esercizio dei materiali” (elaborato dal GL 5 “Fatica”), il secondo le “Verifiche d’integrità di attrezzature a pressione: prove a di pressione di liquido” (elaborato da un Task Group della CT 304). Entrambe le bozze di lavoro sono disponibili sul sito CTI nell’area dedicata.

La CT 305 “Esercizio e dispositivi di protezione delle installazioni a pressione” ha invece avviato due nuovi tavoli. Il primo, in capo al GL 3 “Esercizio e verifiche attrezzature/insiemi a pressione”, riguarda le verifiche di integrità e le verifiche periodiche come stralciate dalle prime bozze della UNI/TS 11325-6. Il lavoro è di grande interesse per gli operatori e si ritiene possa richiamare l’attenzione di più esperti.
Il secondo, avviato dal GL 2 “Esercizio dei generatori di vapore e/o acqua surriscaldata” riguarda gli “Ambienti destinati al posizionamento di generatori di vapore e/o acqua surriscaldata e delle attrezzature accessorie”. Si tratta di un tema molto specifico ma dall’interesse trasversale.

Infine sempre nell’ambito di questa CT è stato deciso di avviare i lavori su un tema non direttamente connesso con la termotecnica ma di interesse per alcuni operatori. Si tratta delle verifiche in esercizio delle condotte forzate per generazione di energia elettrica. I lavori sono in una fase preparatoria e si prevede di partire in settembre con la prima riunione operativa.

 Antonio Panvini
CTI – Comitato Termotecnico Italiano
Articolo pubblicato sulla rivista mensile del CTI “Energia e Dintorni. Il CTI informa”, del mese di giugno 2014.

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