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Finalmente una macchina che fa bene al pianeta! Con la sua i3 tutta-elettrica, BMW ha introdotto con successo sul mercato la prima automobile di gamma alta totalmente concepita per la mobilità a emissioni zero.
La nuova vettura BMW i3 ha conquistato il mercato fin dal suo lancio nel 2013, lasciando dietro di sé un’impronta ambientale pulitissima.
Questa nuova vettura a batteria emette infatti dal 30% al 50% in meno di gas serra rispetto ai veicoli convenzionali equivalenti.
Infatti ha vinto diversi tra i più prestigiosi premi internazionali del settore automotive - in particolare il World Car Design of the year 2014 e il World Green Car 2014 – ricevuti al New York International Auto Show dello scorso aprile.
Per soddisfare l’ambiziosa visione “verde”, BMW ha optato per una valutazione completa del ciclo di vita (LCA) del processo di produzione, ottenendo così la certificazione secondo le norme ISO 14040 e ISO 14044.
ISOfoucs ha intervistato il Product Sustainability Team BMW per meglio scoprire come sta ripensando la mobilità.

bmw i3ISOfocus: BMW i3 è una vettura rivoluzionaria per la guida in città. Come è nato il concetto di mobilità “i”?
PST: La BMW”i” e la successiva “i3” sono state ispirate dal progetto di un gruppo di esperti per sviluppare soluzioni di mobilità sostenibile e ridefinire la produzione delle automobili.

Costruire un’auto visionaria è una sfida enorme. Come avete iniziato?
Per realizzare la i3, la prima macchina a emissioni zero prodotta in serie da BMW sapevamo che dovevamo rivedere l’intero ciclo di vita del prodotto. Così abbiamo effettuato la valutazione completa del ciclo di vita (LCA) del prototipo per avere un quadro chiaro di tutti gli aspetti ambientali. Abbiamo utilizzato le norme ISO 14040 “Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Principi e quadro di riferimento” e ISO 14044 “Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Requisiti e linee guida” per tenere sotto controllo e raggiungere i nostri obiettivi.

Come avete fatto a implementare la valutazione del ciclo di vita?
La LCA è stata effettuata utilizzando uno specifico software per la sostenibilità del prodotto per aiutarci a raccogliere validi dati sul ciclo di vita e ottenere i relativi feedback durante la fase di utilizzo del veicolo.

Quali sono stati i principali vantaggi della LCA sul processo di produzione?
La LCA è stata utilizzata come strumento di monitoraggio e di decisione per l'attuazione di misure di miglioramento delle prestazioni. Di conseguenza, rispetto ai veicoli convenzionali di dimensioni e prestazioni simili, la i3 oggi sul mercato ha un potenziale di riscaldamento globale (GWP) lungo il suo ciclo di vita di almeno un terzo inferiore se alimentata con elettricità proveniente da fonti miste europee ed inferiore di oltre il 50% se alimentato con energia rinnovabile.

Avete scelto di ottenere la certificazione da parte di un organismo esterno. Quanto è stato importante questo per voi?
La certificazione ISO 14044 di terza parte è stata un passo fondamentale nel processo per garantire la validità scientifica e tecnica dei risultati della LCA e garantire la trasparenza e la coerenza di tutto lo studio.

Suggerimenti per le aziende che pensano di effettuare una valutazione del ciclo di vita della loro sostenibilità ambientale?
L’esecuzione della valutazione di vita di un prodotto dalla culla alla tomba è per definizione un grande progetto. Lavorate con metodo e prendetevi tutto il tempo per fare le cose per bene e avvaletevi dell'aiuto di consulenti esterni per restare sempre sulla strada giusta.

N.B. Il testo integrale originale dell’intervista è pubblicato sul numero di luglio/agosto di ISOFocus.

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