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Vengono sottoposti ad inchiesta pubblica preliminaredal 25 giugno al 10 luglio - 17 nuovi progetti di norma, su cui si intendono avviare a breve specifiche attività di normazione.
Molti gli argomenti al centro dell'attenzione, tra nuove norme nazionali e adozioni di norme ISO.

Di competenza del CIG (Comitato Italiano Gas), ente federati all'UNI, il primo progetto (E01059420), relativo alle tecniche di riparazione di reti e impianti di derivazione di utenza del gas. Si tratta per la precisione di sviluppare una specifica tecnica da applicarsi alle principali tipologie di tubazioni costituenti attualmente gli impianti di distribuzione del gas naturale.
E' invece di competenza del CTI (Comitato Termotecnico Italiano) il progetto di norma (E0203E800) relativo alla valutazione dello stato di conservazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione a seguito del degrado dei materiali dovuto all'esercizio.
Afferenti all'ambito di attività di UNICHIM (Associazione per l'Unificazione nel settore dell'industria chimica) sono i progetti E0903S880 e E0903S930: il primo vuole essere un rapporto tecnico per l'applicazione di un modello di calcolo delle esposizioni agli agenti chimici in atmosfere di lavoro (modello ECETOC TRA WorkerTool 3.0); il secondo riguarda la descrizione e l'interpretazione dei dati di monitoraggio di agenti biologici ottenuti in ambienti di lavoro.

UNIPLAST (Ente italiano di Unificazione delle materie Plastiche) intende invece sviluppare una norma che definisca le caratteristiche ed i metodi di prova dei tubi in polietilene a bassa densità da impiegarsi per trasporto di fluidi in pressione (progetto E1308E300).

"Monitoraggio e diagnostica dello stato delle macchine - Requisiti per la qualificazione e la valutazione del personale": è questo il tema di due norme internazionali (ISO 18436-7:2014 e ISO 18436-2:2014) che la Commissione tecnica "Acustica e vibrazioni", unitamente alla CT "Manutenzione", intendono adottare in ambito nazionale. Uno ha per oggetto il monitoraggio e la diagnostica tramite termografia a infrarossi, l'altro tramite l'analisi delle vibrazioni (VA). In entrambi i casi la norma specifica un programma di classificazione per il personale basato su tre diverse categorie, in corrispondenza di altrettante diverse aree tecniche.
Di esclusiva competenza della Commissione "Acustica e vibrazioni" è invece il progetto di norma sui programmi aziendali di riduzione dell’esposizione a rumore nei luoghi di lavoro.

L'adozione della norma internazionale ISO 1891:2009 ("Fasteners - Terminology") è invece al centro dell'attenzione della Commissione "Organi meccanici", interessata ad adottare queste linee guida per la traduzione dei termini comunemente utilizzati per descrivere gli elementi di collegamento.

La Commissione "Gestione per la qualità e metodi statistici" propone invece l'adozione di quattro norme internazionali: la ISO 18091 (linee guida per l'applicazione della ISO 9001:2008 nelle amministrazioni locali), la ISO 13053 parte 1 e parte 2 (metodi quantitativi per il miglioramento dei processi - Sei Sigma) e la ISO 13528:2005 (metodi statistici utilizzati nelle prove valutative medianti confronti interlaboratorio).

La Commissione “Gomma” propone invece di adottare la norma ISO 124:2014 (Lattice di gomma - Determinazione del contenuto di solidi totali).
Della specifica tecnica ISO/IEC TS 17021-4:2013 (“Valutazione della conformità - Requisiti per gli organismi che forniscono audit e certificazione di sistemi di gestione - Parte 4: Requisiti di competenza per le attività di audit e la certificazione di sistemi di gestione sostenibile degli eventi”) si occupa la Commissione tecnica UNI “Valutazione della conformità”, insieme al CEI. Il documento specifica requisiti di competenza aggiuntivi per il personale coinvolto nei processi di audit e certificazione di sistemi di gestione sostenibile degli eventi (ESMS).

Un ulteriore progetto di norma intende trattare i metodi di prova per la resistenza al sudore sintetico dei rivestimenti dei prodotti in lega di metalli preziosi e non preziosi: una norma che – di competenza della Commissione “Commercio” di preannuncia utile per il settore gioielleria, bigiotteria e accessori moda.

L’ultimo progetto entrato in fase di inchiesta pubblica preliminare riguarda le attività professionali non regolamentate e in particolare le figure professionali operanti nel campo della Pianificazione e del Controllo di gestione (ricavi, costi e profitti netti) in Banca, nelle Società Finanziarie e nelle Assicurazioni. La norma che la Commissione “Servizi” intende sviluppare ha per oggetto la definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza, in conformità a quanto previsto dallo schema EQF.

Tutti i è progetti citati resteranno in inchiesta pubblica preliminare sino al 10 luglio prossimo, data entro la quale devono giungere (attraverso le apposite pagine online) eventuali commenti e dichiarazioni di interesse a partecipare ai lavori di normazione.

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