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ETSI ITSNel corso del 6° ETSI Workshop tenutosi recentemente a Berlino, CEN e ETSI hanno presentato la serie di norme in tema di Cooperative Intelligence Transport System (C-ITS), richieste dalla Commissione europea nel 2009. Le cosiddette "Release 1 specifications" consentiranno ai veicoli realizzati dai diversi produttori di comunicare tra loro e con i sistemi di infrastrutture stradali.

Quando applicate dai produttori di veicoli, le nuove specifiche contribuiranno a prevenire incidenti stradali fornendo messaggi di avvertimento (per esempio nel caso di guida contromano o nel caso esista una possibilità di collisione in corrispondenza di un incrocio) e segnalazioni preventive (in caso di lavori stradali, ingorghi del traffico e altri rischi potenziali alla sicurezza stradale). Una mobilità sicura e intelligente può essere realizzata utilizzando tecnologie di comunicazione wireless, con l'obiettivo di collegare i veicoli e le infrastrutture e di identificare i potenziali rischi in tempo reale.

Sono oltre 200 milioni i veicoli sulle strade oggi in Europa e circa 13 milioni i posti di lavoro legati al settore: è essenziale per l'industria automobilistica europea l'introduzione di nuove tecnologie. Ma la futura generazione di "connected cars" non potrebbe funzionare senza delle specifiche tecniche comuni: parliamo delle frequenze radio, del formato dei messaggi... Per questo motivo la Commissione europea chiese a CEN ed ETSI – attraverso il Mandato 453 – la messa a punto di un insieme di norme, specifiche e linee guida che supportassero l'attuazione e lo sviluppo di un sistema ITS comune in tutta Europa.

I documenti in tema di Cooperative Intelligence Transport System (C-ITS) sono stati elaborati dai competenti comitati tecnici CEN ed ETSI che riuniscono esperti del settore industriale, tra cui case automobilistiche e loro fornitori, così come i fornitori i e gestori dei sistemi di infrastrutture. Al momento sono in corso i lavori per l'elaborazione del successivo "pacchetto normativo" (Release 2).

Attraverso organismi quali Amsterdam Group, ERTICO – ITS Europe, Car 2 Car Communication Consortium, i gestori delle infrastrutture stradali e l'industria automobilistica stanno coordinando le loro necessità e alimentando i lavori dei comitati tecnici di normazione. La cooperazione internazionale svolta da ISO, IEEE e SAE, intende invece garantire l'armonizzazione globale nella diffusione dell'ITC nelle diverse regioni.

Sulle strade europee le "connected cars" sono attese per il 2015. Le Autorità austriache, tedesche e olandesi stanno già cooperando per l'attuazione delle infrastrutture ITS lungo il percorso tra Rotterdam e Vienna, via Francoforte.

"Siamo lieti di poter soddisfare le domande del settore e di essere stati fortemente sostenuti dalla Commissione europea" afferma Luis Jorge Romero, direttore generale ETSI. "Le norme ITS miglioreranno la generazione futura dei veicoli rendendo la guida più facile, le strade più sicure e ridotta la congestione del traffico".

Secondo il direttore generale CEN CENELEC, Elena Santiago Cid "è essenziale poter contare su norme adeguate per i Cooperative Intelligent Transport System (C-ITS) e consentire ai costruttori di produrre la futura generazione europea di automobili. Le Release 1 specifications verranno testate in reali condizioni stradali e, se necessario, potranno essere migliorate".

Per saperne di più...
La Commissione europea ha pubblicato nel 2008 l'Action Plan for the Deployment of ITS in Europe, seguito nel 2009 dal Mandato M/453 agli organismi di normazione europei, con il quale si chiedeva l'elaborazione di norme armonizzate per la sua applicazione.
Nel corso del 2013 ETSI e CEN hanno completato i lavori sul pacchetto normativo Release 1.
I continui sforzi nei lavori di normazione sono supportati dal Piano della Commissione europea Rolling Plan for ITC Standardization.

 

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