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Il Comitato tecnico CEN/TC 152 “Fairground and amusement park machinery and structures - Safety” (Macchine e strutture per fiere e parchi divertimento - Sicurezza) si è riunito nei giorni scorsi in UNI per discutere alcune significative novità che potrebbero prendere corpo nel prossimo futuro.
L’Italia ha la segreteria del comitato e la scelta di tenere il meeting europeo nel nostro Paese non è da considerarsi casuale ed è anzi una conferma dei numeri piuttosto lusinghieri che l’industria nazionale del settore può vantare: 350 milioni di euro di business; oltre 10 milioni di visitatori; esportazioni di macchinari per circa 150 milioni (fonte: UNIONPARCHI).
Un quadro complessivo grazie al quale il nostro Paese si è ritagliato sicuramente una posizione autorevole, non solo in meri termini economici ma anche in termini di esperienza tecnica accumulata.

bertazzon feb2014Le norme di riferimento, tuttora in vigore, sono la EN 13814:2004 (“Fairground and amusement park machinery and structures - Safety”) e la EN 13782:2005 (“Temporary structures - Tents - Safety”), riguardanti appunto le due grandi famiglie sinora considerate nell’ambito delle fiere e dei parchi divertimento: le macchine e le strutture fisse da un lato e le strutture temporanee dall’altro.
Michele Bertazzon, presidente del CEN/TC 152, spiega la logica generale che in questo momento guida i lavori del Comitato: “L’intento è quello di tenersi allineati con i lavori ISO nel settore, in modo da arrivare indicativamente alla fine del 2015 con una rivisitazione normativa che sia quantomeno armonizzata con quanto viene proposto a livello internazionale.
Ma a che cosa sta lavorando ora il CEN/TC 152?
C’è più di un fronte aperto.
Innanzitutto i lavori di aggiornamento della EN 13814. Le tematiche che il documento affronta sono piuttosto variegate: dal progetto dei macchinari e loro costruzione, al loro uso e manutenzione. Si tratta di aspetti che hanno ciascuno la propria peculiarità e che forse meritano un approfondimento appropriato. Per questo il Comitato ha ora formalizzato la proposta del WG 1 di dividere in due la norma.
L’obiettivo è dunque quello di elaborare due documenti separati, ognuno dei quali affronti un aspetto specifico. “Si tratta di un appropriato lavoro di ottimizzazione.

Un aspetto innovativo che potrà entrare a far parte dei lavori di revisione del documento normativo ha invece a che fare con una proposta danese: “la proposta avanzata dalla Danimarca ha il merito di mettere in evidenza un aspetto sinora trascurato nella progettazione di un parco divertimenti: il rischio di esposizione al sole. E’ invece un aspetto da tenere in considerazione per creare un ambiente più sicuro e confortevole”, conferma Bertazzon.
Non sono però solo queste le novità che sono state poste all’ordine del giorno del CEN/TC 152. C’è infatti un altro tema – posto in questo caso dall’Olanda – che potrà tradursi in un significativo cambiamento della struttura stessa del Comitato: “I palchi provvisori, una tipologia di struttura che ha un vasto utilizzo negli ambienti delle fiere, al momento non sono gestiti in maniera approfondita dalle norme in vigore”, specifica Bertazzon. “La proposta è quindi quella di istituire un nuovo working group specificatamente dedicato a questo aspetto. Ovviamente” – conclude – “è un processo non immediato, ma la discussione è stata avviata.

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