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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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Facciamo il punto della situazione per quanto riguarda le attività del gruppo di lavoro “Direttiva EPBD”, ovvero la CT di carattere trasversale, che segue tutte le attività legate alla direttiva sull’efficienza energetica degli edifici, non direttamente riconducibili e collocabili all’interno di altre commissioni CTI.

Innanzitutto un’importante novità: la CT EPBD, con il contributo di esperti del settore, svilupperà un nuovo progetto di norma sulla determinazione del fabbisogno energetico di ascensori e scale mobili, che verrà inserito nel quadro delle UNI/TS 11300. Tale decisione è stata presa, in accordo con la relativa commissione UNI, principalmente per rispondere a quanto richiesto dalla Legge 90/13 che include nella prestazione energetica di un edificio non residenziale anche il contributo di ascensori e scale mobili. In particolare, a livello operativo, verranno messe sul tavolo sia le competenze degli esperti della commissione UNI per lo sviluppo del metodo di calcolo, sia l’esperienza dei componenti della CT EPBD, per il coordinamento e il raccordo con le altre parti della UNI/TS 11300.

Su questa tematica, allo scopo di avviare i lavori, si è tenuta una prima riunione della commissione EPBD il giorno 12 maggio. Nel corso di tale riunione si è parlato in primo luogo dello scopo di tale specifica tecnica, che fornirà dati e metodi per la determinazione del fabbisogno di energia elettrica per il funzionamento di impianti ascensori e scale mobili negli edifici, destinati al sollevamento e al trasporto di persone e cose. In secondo luogo ci si è confrontati su quelli che potrebbero essere gli input necessari al metodo di calcolo, alcuni dei quali potrebbero essere comuni ad altre parti della specifica tecnica. Un esempio su tutti è il fattore di occupazione dei locali (stima del numero di persone presenti in un locale), che al momento è necessario per determinare il ricambio d’aria nei locali (portata d’aria necessaria per garantire condizioni di salubrità), ma che potrebbe essere utilizzato anche per dedurre l’affollamento di ogni piano e dell’edificio al fine di stimare l’utilizzo di un ascensore (numero di corse).
La prossima riunione della commissione tecnica su tale tematica è fissata per il giorno 1 luglio 2014. L’obiettivo, in vista del suddetto incontro, è quello di arrivare con una bozza di testo per portare la discussione a un livello più di dettaglio sui singoli aspetti del calcolo.

A breve riprenderanno anche i lavori sul prUNI/TS 11300-5, ovvero la conversione della Raccomandazione 14 in UNI/TS, in accordo con le nuove tendenze che stanno emergendo a livello europeo in ambito CEN/TC 371 sulla revisione della EN 15603. A tal proposito si segnala che è disponibile, sul sito CTI, la nuova bozza del testo: FprEN 15603 "Energy performance of buildings - Overarching standard EPB".
Tale documento costituisce il testo finale così come revisionato a seguito della prima inchiesta e che sarà sottoposto al Formal Vote dal 31 luglio all’1 ottobre 2014. Nel breve periodo quindi il GL EPBD sarà chiamato a svolgere un duplice lavoro. Da un lato occorrerà esaminare il suddetto documento e vedere se i commenti inviati nella precedente inchiesta – o perlomeno i più sostanziali – siano stati accettati, per poi prendere una decisione in merito alla posizione da esprimere al voto. Dall’altro, per quanto riguarda l’attività nazionale sul prUNI/TS 11300-5, si dovrà riprendere in mano il testo ed eventualmente adeguare i contenuti raccordandosi alle decisioni prese a livello europeo.

Roberto Nidasio
CTI – Comitato Termotecnico Italiano
Articolo pubblicato sulla rivista mensile del CTI “Energia e Dintorni. Il CTI informa”, del mese di maggio 2014.

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