Stampa 

Le applicazioni geotermiche sono una realtà in grado di dare un contributo sostanziale al contenimento dei consumi energetici degli edifici, sia per gli aspetti legati alla climatizzazione invernale che per quelli legati al raffrescamento estivo. Si valuta che nelle case italiane siano installati mediamente apparecchi elettrici con una potenza cumulata per 13 kW (a fronte del limite contrattuale tipico di 3 kW) su cui incide sensibilmente la presenza di dispositivi di raffrescamento a compressore elettrico.

In questo contesto, la diffusione di sistemi di climatizzazione reversibili a basso consumo energetico, come le pompe di calore, ha un primario interesse strategico e commerciale anche in Italia. In particolare le pompe di calore geotermiche, ossia collegate a sistemi di dispersione e recupero dal terreno con diverse tecniche, promettono elevati risparmi energetici per un’ampia rosa di applicazioni e, conseguentemente, un positivo impatto sull’ambiente soprattutto in termini di contenimento delle emissioni di gas serra.

Su queste premesse la Regione Lombardia ha affrontato, con il supporto del Comitato Termotecnico Italiano, il difficile lavoro di sviluppo del settore della geotermia a bassa temperatura.
Per raggiungere l’obiettivo prefissato e favorire la crescita del mercato nella direzione della “qualità”, è stato predisposto un ampio programma di lavoro per la messa a punto di norme tecniche mirate a rendere le applicazioni geotermiche il più possibile sicure, efficienti e funzionali, salvaguardando nel contempo i vari risvolti ambientali.

Il numero di maggio di “Energia e dintorni. Il CTI informa”, rivista mensile del Comitato Termotecnico Italiano, a pagina 14 dedica al tema dei sistemi geotermici a pompa di calore un Dossier di approfondimento (>> ENERGIA e DINTORNI, Maggio 2014) a cura di Umberto Puppini, Coordinatore CT 608/GL 03 e CT 608/GL 04. Nel Dossier si parla di sistemi di estrazione di energia geotermica, di sistemi a scambio termico diretto e indiretto, di sostenibilità e di geotermia a bassa temperatura, di progettazione integrata, di controllo dei rischi, della norma UNI 11468:2012 “Sistemi geotermici a pompa di calore - Requisiti ambientali".

Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Clicca qui per ulteriori informazioni.