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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Parte il 16 maggio la fase di inchiesta pubblica preliminare per due progetti della Commissione Agroalimentare che rappresentano l’adozione di norme internazionali ISO.

Nasce dall'esigenza di allinearsi alle normative internazionali e di uniformare a livello nazionale le procedure per l’analisi dei prodotti lattiero caseari liquidi mediante la misurazione dell’assorbimento della radiazione medio-infrarossa la proposta di adozione della norma ISO 9622:2013. Dal titolo “Latte e prodotti lattiero caseari liquidi - Linee guida per l’applicazione della spettrometria all’infrarosso”, il progetto U59099140 rappresenta una linea guida per l’analisi dei prodotti quali latte crudo, latte trasformato, panna e siero mediante la misurazione dell’assorbimento della radiazione medio-infrarossa. Il documento è specifico per l’analisi di latte di vacca, ma è applicabile anche al latte proveniente da alte specie (capra, pecora, bufala, ecc.) e ad altri derivati liquidi del latte purché gli strumenti siano dotati di adeguate calibrazioni, controlli e procedure applicative.

Al fine del miglioramento e del completamento del quadro normativo a supporto delle certificazioni agroalimentari, la Commissione UNI propone l’adozione della specifica tecnica ISO/TS 22003:2013, che definisce le regole applicabili per l'audit e la certificazione di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare (SGSA) conformi ai requisiti indicati nella UNI EN ISO 22000 (o altri gruppi di requisiti specificati del SGSA). Il progetto U59009180 “Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare - Requisiti per gli organismi che forniscono audit e certificazione di sistemi di gestione per la sicurezza alimentare” fornisce le informazioni e le garanzie necessarie ai clienti relativamente alle modalità mediante le quali i loro fornitori hanno ottenuto la certificazione.
Al documento sono particolarmente interessati gli organismi di certificazione per il possibile incremento della futura attività e il mondo della distribuzione e del commercio per la maggiore credibilità della certificazione dei sistemi di sicurezza alimentare nella filiera.

L'inchiesta pubblica preliminare scadrà il prossimo 31 maggio. Chi fosse interessato può inviare i propri commenti a UNI attraverso le pagine web dell'Inchiesta pubblica preliminare.

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