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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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La norma UNI EN ISO 22000 sui sistemi di gestione per la sicurezza alimentare ha visto la luce nel 2005. In nove anni le esigenze del mercato sono senza dubbio molto mutate, sia dal punto di vista dei soggetti che in questo ambito lavorano che da quello del cittadino/consumatore sempre più sensibile ai temi della alimentazione. Per questo in settembre dovrebbe avviarsi il programmato percorso di revisione della norma che – è bene ricordarlo - ha avuto un enorme impatto nel settore, testimoniato dal vastissimo numero di certificazioni di conformità in tutto il mondo.
Le certificazioni secondo la norma ISO 22000 hanno infatti fatto registrare un costante incremento in questi anni (addirittura del 20% tra il 2011 e il 2012, in ben 142 Paesi) e, se si dovesse stilare una classifica, esse si situerebbero al terzo posto per diffusione, precedute solo dai “mostri sacri” rappresentati dalle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001 (forse le più celebri norme sui sistemi di gestione, anch’esse tra l’altro in fase di revisione).

Proprio in vista dell’avvio di questa attività di aggiornamento e di rivisitazione, che verrà ovviamente sviluppata dall’ISO/TC 34/SC/17 (“Management systems for food safety”), l’ISO chiede a tutti i portatori di interesse – e a chiunque abbia usato, adottato o fatto riferimento alla norma - di far giungere i propri commenti e le proprie considerazioni: un modo concreto per metterne in luce i punti di forza e quelli di debolezza e avere dunque un pratico riscontro da parte degli utilizzatori.

In quasi dieci anni di applicazione la norma ISO 22000 ha avuto modo di dispiegare il suo potenziale.
Per questo l’attività dell’ISO/TC 34/SC 17, che ha programmato sino metà giugno questa sorta di indagine sullo stato di salute della norma sentendo l’opinione di coloro che la utilizzano e ne usufruiscono, è un punto di partenza molto utile in vista dell’avvio dei lavori di revisione previsto a settembre.
Qualsiasi organizzazione attiva in campo alimentare – imprese, associazioni consumatori, autorità pubbliche, laboratori di analisi ecc… - può dunque far sentire la propria voce: che cosa ti convince della norma? Che cosa pensi debba essere cambiato? Quali sono stati gli eventuali problemi di applicazione?
I commenti e le considerazioni possono essere inviate:

  • a UNI, scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • all’ISO/TC 34/SC 17, scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I commenti ricevuti saranno presi in debita considerazione.

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